1. Pausa caffè con il capo


    Data: 13/08/2020, Categorie: Etero Autore: marynella

    ... dritto il suo membro “dai troia, ora montami sopra e scopati…impalati su di me, puttana!” obbedisco ciecamente, mi alzo la gonna e sposto le mutandine, mi metto a cavalcioni sulle sue gambe e mi impalo lentamente ma con decisione. Il suo cazzo mi dilata la vagina, è dentro di me imperioso, grosso, mi sento gonfia…raggiunge ogni parte nervosa della mia figa…comincio a muovermi in modo lento, roteo il bacino, lo voglio sentire tutto…ogni centimetro…è bollente. Guardo il mio capo, è impassibile, è uno scopatore professionista…il solito sguardo sprezzante che fa morire tutte le donne…me lo scopo ormai da anni e mi eccita sempre di più! Gli slaccio la cravatta, gli apro un po’ la camicia per leccargli i capezzoli ma Lui mi blocca le mani “che fai mignotta?!se entra qualcuno mi trova in disordine…scopa e basta…usa la fica come sai fare bene, ti dico io quello che mi va!” è crudele, ma eseguo, lo lascio stare, ma lo bacio. La mia lingua rotea contro la sua, il suo cazzo vibra, gli piace…i miei capezzoli stanno bucando la camicetta…Lui se ne accorge, la apre e me li succhia, li morde, mi da dei colpi di cazzo nello stesso momento…impazzisco, un orgasmo mi pervade l’anima…tremo di piacere. Mi avvinghia con le braccia, le sue mani mi raggiungono il culo e mi infila un dito nell’ano, provocandomi un’ondata di godimento…secondo orgasmo dopo pochi minuti di questo trattamento. Non so più che fare, mi sciolgo i capelli, mi agito scomposta su quel palo di carne durissimo…Lui nel frattempo ...
    ... ha la freddezza di rispondere a una telefonata…pochi secondi e liquida l’interlocutore senza dare cenni di nulla…mi riprende i capelli e me li tira indietro, con violenza mormorando “dai Marinella, dai scopa scopa…sei proprio una gran zoccola…e tuo marito un gran cornuto che ancora ti sopporta…dai che ti sborro dentro, scopa!!” la sua cattiveria mi eccita ancora di più, ancheggio sul suo cazzo come una puttana, faccio su e giù su quella pertica come la giostra dei cavalli, lo fisso negli occhi e gli dico “dai, tesoro dai…vienimi dentro…riempimi tutta…allagami la figa stronzo!” Lui accetta la sfida, mi guarda impietoso, mi tiene per i capelli e mi da delle tremende botte di cazzo dal basso in alto, diventa rosso, eccolo, sta arrivando…un gemito cavernoso come suo solito e una vampata mi riempie la pancia…Lui trema, il suo membro mi vibra dentro ad ogni schizzata di sperma che sta profondendo dentro di me…per fortuna prendo la pillola…continua con dei colpi secchi e profondi…finisce…io mi sfilo dal palo, appena mi muovo un po’ la passerina gronda sperma e umori…mi ha farcito come una pastarella, il bastardo! Ma devo fare il mio dovere di dipendente fino in fondo, quindi mi accoscio tra le sue gambe, lo masturbo e gli massaggio leggermente il suo membro, leccando via lo sperma ancora rimasto. E’ buono, saporito, caldo…vorrei scoparlo ancora, ma è tardi. Il capo si rinfila il cazzo nei pantaloni, mi guarda sprezzante ma compiaciuto e si rimette al lavoro dandomi prima un caldo ...