-
Ballando il tango lll
Data: 14/08/2020, Categorie: Etero Autore: Alba17
... ubbidisco come non fossi io. I seni piccoli ma pieni si muovono al ritmo del miei passi . Sei fermo mentre mi muovo ondeggiando davanti a te. Mi avvicino. Infilo una gamba tra le tue. Striscio il mio sesso sulla tua coscia, lo muovo su e giù fino al ginocchio. Una scia di piacere ti bagna il pantalone. Ti afferro la coscia con tutt'e due le mie di cosce strofinandomi con più forza. Il ritmo della musica cambia ancora. Mi allontani quasi con rabbia. La tua gamba dietro il mio ginocchio. Mi chini per poi chinare la tua testa su di me. Affondi nei miei seni. Annusi. Mi mordi i capezzoli. "Non resisto - mi dico - non ce la faccio più". E di nuovo su, mentre con la mano mi sfili il tanga nero. In un passo di ballo, infilando un piede, roteandolo tra le mie cosce me lo fai scendere giù fino alle caviglie. Ballando alzo una gamba, poi l'altra. Il tuo obbiettivo è raggiunto: ora sono nuda, tutta nuda. Mi gira la testa. Mi aggrappo a te per non cadere. Mi prendi in braccio. Le mie braccia sul tuo collo. Giri per la stanza a passo di danza. La musica finisce. Ti siedi sul divano con me tra le tue ginocchia. Ti guardo negli occhi e sono felice quando sussurri: "Alba, sei tutta una piacevole sorpresa!". Rido. Cominci a ...
... mangiarmi le labbra, le assapori, infili la lingua nella mia bocca e scambiamo saliva calda. Poi afferri con forza i miei seni è tutto compiaciuto mi dici: "Ma lo sai che così posso arrivare ovunque?". Ridi, rido. Mi succhi il collo, mi lecchi il petto, mi mangi il seno, mi mordi a capezzoli. Gemo, sussulto... con le mani mi afferri il culo facendomi sentire il tuo desiderio e solo in quel momento mi rendo conto che tu sei ancora vestito. Mi tiro su con il bacino. Con mani tremanti ti apro la cerniera dei pantaloni. Tiro fuori il tuo sesso duro e pulsante. Lo punto verso il mio... prima di lasciarti entrare, ti sussurro con voce dolce e sensuale: "sappi che è la mia prima volta, quindi ti tocca fare piano". Non capisci subito. Mi chiedi di ripetere quello che ho appena detto. "Sì, per me è la prima volta. Non l'ho mai fatto con nessuno. Ti ho aspettato. Ti aspetto da sempre"-ti parlo con la dolcezza che esce da tutti i pori. Di colpo mi butti sul divano. Tiri su i pantaloni velocemente, e, senza nemmeno rendermi conto di quello che sta succedendo, ti dirigi verso la porta. Mi guardi un ultima volta e mentre stai per uscire: "va bene tutto, ma non sono un maniaco!". Arrabbiato sbatti con forza la porta dietro di te.