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Armadietto numero 359 (2° parte)
Data: 14/08/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: orsonaked
... sbattono una contro l'altra una volta riappeso il giaccone, passi sempre piu' netti e vicini che si fermano davanti alla porta della nostra stanza. Ho.il cuore il gola per la tensione, mi sistemo in modo da guardare la porta mentre passo la mia lingua aperta sulla cappella di mio padre; la porta comincia a muoversi piano e a cigolare, le tempie mi pulsano forte, "Cazzo che reazione potrà mai avere?"penso mentre una mano si appoggia allo stipite, ho il respiro affannato cosi come mio padre e comincia ad apparire una figura: "Ma e' troppo basso"! Ho giusto il tempo di pensare che la porta si spalanca e dall'ombra appare mia madre!! Rimane a bocca aperta con uno sguardo attonito, incredula a guardare la scena bizzarra che le si pone davanti: io, con lo stesso sguardo rimango attaccato al cazzo di mio padre a fissare lei, senza avere la forza di fare alcunchè; mio padre, ancora a occhi chiusi, gira il volto con un sorriso sornione verso la porta e quando li apre getta un grido balzando giù dal letto correndo verso mia madre che ormai si sta lsciando andare a terra in uno svenimento; prontamente la sostiene e ...
... prendendola in braccio la porta verso la loro camera. Rimango sul letto sconvolto a pensare: "Chi poteva mai immaginare che sarebbe tornata cosi presto e senza avvisare?!" Mi sento frastornato e comincio a sentire le grida di mia madre, all'indirizzo di mio padre, che nel silenzio, incassa tutto quello che lei gli sta sputando addosso; le cose tra loro da tempo non andavano bene e questo non aiuterà di certo. Vengo riportato alla realtà da mio fratello, adesso si rientrato in casa: "Frocetto, ti ho fatto una domanda! Oh ma ci sei?" me lo ritrovo davanti, vicinissimo "Scusami non ti ho sentito ero soprapensiero, dimmi" "Ti ho chiesto che cosa hanno da gridare i due rincoglioniti". Lo guardo, non mi ero accorto fosse entrao in stanza e men che meno fosse già nudo, cosi la mia attenzione è attirata da quel tubo di carne roseo stupendo dal quale fa appena capolino la cappella, odorosa e irresistibile e smetto nuovamente di prestargli attenzione. "Sei rincoglionito esattamente come quei due" mi dice dopo avermi rifilato uno scappellotto sulla testa che mi risveglia dall'ipnosi, in tempo per vederlo allontanarsi verso la doccia..