-
Desiderio 5 - il postino entra sempre da dietro
Data: 15/08/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Aleppe
«Cinzia, vieni, ti voglio presentare una persona» gridò Gianna dall’ingresso. «Eccomi», rispose subito mia moglie raggiungendo la nostra ospite sulla porta. «Lui è Antonio, il nostro postino». «Buongiorno signora, piacere Antonio» disse il cortese, ma anche robusto postino sulla quarantina con un paio di folti baffi neri, tendendo la mano mia moglie. «Piacere, Cinzia», rispose lei ricambiando la stretta di mano. «Hai visto che belle signore che trovo sempre io?» Ammiccò allora Gianna. «Dai Cinzia, fai un giro su te stessa e mostra quanto sei bella.», proseguì afferrando la mano di mia moglie e invitandola a compiere un giro come si usa nel ballo di coppia. Cinzia, che non capiva bene cosa stesse succedendo, si lasciò trascinare. «Veramente una bellissima signora», sorrise sornione il postino. «Questo è il suo lato migliore», continuò Gianna arrestando la rotazione in maniera che mia moglie rimanesse di spalle mostrando il suo magnifico culetto a mandolino all’impiegato postale. «Ehi, ma …» provò a dire mia moglie, «Veramente un bellissimo fondoschiena, complimenti signora Cinzia. Non posso escludere che sia l’effetto di qualche indumento intimo particolare. Si sa che oggi l’abbigliamento fa miracoli … per poterne certificare la qualità, dovrei perlomeno saggiarne la consistenza …» «E perché non lo fai? » disse Gianna, «a te Cinzia non dispiace vero se per un attimo ti poggia la mano sul culo, vero?» «Veramente io non vorrei che …», ma non fece in tempo a finire ...
... la frase che Gianna aveva già afferrato e posato su una delle sue splendide chiappe la mano di Antonio, che ovviamente non ne fu affatto dispiaciuto ed anzi palpava a man bassa quel ben di Dio. «Scusi, potrebbe togliere quella mano …» disse allora mia moglie provando a scostare la di lui mano, ma Gianna intervenne subito per bloccarla e lasciare che lui proseguisse. «Lo ammetto, da sopra i pantaloni sembra tutto a posto, tutto regolare, un deretano perfetto.» affermò Antonio ritraendo la mano. «Ah, sei proprio diffidente!», replicò Gianna. «Cinzia, slacciati un po’ i pantaloni ed abbassali.» «Tu sei pazza, non ci penso neanche!» provò ad opporsi mia moglie. «Quante storie, su, su. Ehi tu», disse Gianna rivolta alla cameriera, «Vieni ad aiutarmi. Tienile le mani ferme» «Ma insomma» continuava a provare a ribellarsi mia moglie, in verità senza tanta convinzione. Nel frattempo, la nostra ospite le slaccio i pantaloni e li abbassò fino alle ginocchia, in maniera da mostrare al mondo, ma soprattutto al postino, un magnifico culo incorniciato da una irresistibile mutandina di pizzo rosso. Il postino non si lasciò scappare l’occasione e pose entrambe le mani sulle sode chiappe della mia signora. «Direi che questa è la prova principe. Niente da eccepire: chiappe perfette!», aggiunse mentre continuava a palpare, strofinare, pizzicare quei due globi. E fu qui che Gianna estrasse dai calzoni il membro ritto del postino e, con piglio severo, si rivolse a Cinzia dicendo: «Ecco! ...