1. Tutto così velocemente...


    Data: 16/08/2020, Categorie: Etero Autore: Mesx

    ... guardando il mare.
    
    Fino a quella sera in cui andammo a fare una passeggiata a tarda notte, solo io e lei.
    
    Ci sedemmo sugli scogli, e di li a poco scattarono i primi baci.
    
    Ci sdraiammo per come possibile, io ero su di lei. Le nostre lingue si intrecciavano senza mai fermarsi.
    
    Feci poi scivolare una mano tra le sue gambe. Lei non mi disse di no, ma la sentivo più agitata.
    
    Poco per volta, tra le palpatine, mi feci strada fino a dentro le sue mutandine, dove sentii un po' di peli, ma anche tanti fluidi.
    
    Iniziai a toccarla delicatamente, lei era ancora più agitata, quindi mi fermai.
    
    "G.
    
    è tutto ok? se non vuoi smetto..."
    
    "Si, è tutto ok...solo che...io sono vergine..."
    
    La baciai.
    
    "Tranquilla tesoro, non intendo certamente spingermi troppo oltre qui, sugli scogli..ahaha"
    
    Lei rise e mi baciò. C'era moltissimo feeling nell'aria.
    
    Ma ripresi a fare ciò che stavo facendo. E lei era ora molto più tranquilla.
    
    Scivolai dentro la sua figa con un dito, e poi con due...
    
    Lei era estremamente presa dalla situazione, e mi agevolò i movimenti tirando più giù gli shorts e gli slip...
    
    Le proposi di ricambiare, e lei non esitò
    
    "non sono un granché brava, ma farò del mio meglio..."
    
    La sua mano si muoveva un po' impacciata sul mio cazzo, e tirava giù la pelle scoprendo la cappella.
    
    "Beh dai, non te la cavi male..."
    
    Andammo avanti per 15 minuti sempre più decisi.
    
    Poi i suoi gemiti aumentarono, la sua schiena si inarcava e, dopo un piccolo ...
    ... aumento di fluidi, il suo buco si strinse. Era venuta. Ma io no.
    
    Mi fermai.
    
    "Spero ti sia piaciuto..."
    
    "Si, sei stato delicatissimo...è stato...wow."
    
    Poi mi guardò.
    
    "Però tu non sei venuto...non ti lascio così, non esiste."
    
    Si tirò su e si mise dietro di me, "abbracciandomi" con le gambe, e stringendo il mio cazzo con due mani.
    
    Proseguì con una stupenda sega a due mani che mi fece sborrare l'anima sugli scogli.
    
    Ero senza fiato.
    
    Il resto furono coccole per quasi un'ora. Dopodiché, tornammo a casa.
    
    Era tardi, gli altri non erano ancora tornati.
    
    Ci buttammo nella grande stanza piena di letti, a dormire.
    
    Inizialmente ognuno nel suo letto, ma poi lei si infilò nel mio quando ormai era quasi mattina.
    
    "Ehi, che fai mi rubi spazio?" le dissi con tono scherzoso bisbigliando.
    
    Lei cercò di infilarsi tra abbracci e gambe incrociate
    
    "Si, ma spero non ti dispiaccia" rispose con tono carino e sempre bisbigliato.
    
    Tardò ben poco prima dei baci passionali, delle strusciatine e delle palpatine.
    
    Lei mi guardò dritto negli occhi, niente occhiali ad ostacolare il nostro sguardo.
    
    "A...io ti voglio. So che con te non sarà sprecata questa mia prima volta."
    
    Io esitai un attimo. Non è mai semplice prendere la verginità di una ragazza senza grosse conseguenze.
    
    "Sei sicura G?"
    
    "Sicurissima, non importa ciò che sarà dopo...se sarà destino per noi, ben venga."
    
    Io, con passo felpato presi ciò che serviva.
    
    Poi mi infilai sotto le coperte di ...