1. Giochi di ruolo con Luisa


    Data: 17/08/2020, Categorie: Etero Autore: lordxen

    ... ho visto" le dico volgare. Lei annuisce, intimidita."Con quanti sei già stata stasera?""Cinque" si inventa lei. Mi viene duro. Le metto una mano su una coscia mentre guido verso casa, la palpo come un animale, come a tastare la consistenza della carne che sto per comprare e per sbattermi. Sento che è eccitata e sta per esplodere, per fremere. Parcheggio, e scendo. Lei scende, e fa per tirarsi giu la gonna, ma la fermo. Voglio che cammini fino alla porta così, col culo di fuori, sui tacchi vertiginosi. Lei è terrorizzata che la vicina la possa vedere, ma non ammetto repliche.Con questa troia stupenda al fianco entro in casa, senza fretta. Sono indeciso se scoparla in salotto, appena chiusa la porta, o se portarla a letto. La faccio salire, in modo da poter controllare il suo culo che sale le scale davanti alla mia faccia. La scala sembra infinita, con quel bendidio che mi ondeggia davanti alla faccia mentre lei sale i gradini in bilico sui tacchi.Le indico il letto, lei si siede.Mi spoglio velocemente, lei sfila gonna e top.La faccio inginocchiare davanti a me e glielo spingo in bocca, ...
    ... rude. Lei pompa e pompa per un po', avida. La insulto un po', come si conviene a una puttana. Dopo qualche minuto di gorgoglii e di saliva che gocciola dappertutto la faccio alzare e la sbatto sul letto; senza sfilarle il perizoma, la metto a pecora e afferratele i fianchi la sbatto con una spinta veloce e brutale. Lei urla."Zitta!" le dico.Lei allora si stringe le labbra, e si fa scopare come una vacca per pochi minuti. Sono troppo arrapato, faccio fatica a resistere, e vengo rapidamente, sborrandole sulla schiena. La venuta però è enorme, la innaffio completamente.Mi stacco da lei barcollando, mentre lei raccoglie i vestiti cerco il portafoglio e le allungo una banconota. Gliela lascerei sul comodino, ma voglio che il gesto sia esplicito. "Tieni" le dico sprezzante. Lei li afferra senza guardarmi, e li mette nella borsetta.Le dico "vuoi che ti riporti al tuo angolo?"Lei alla fine si scioglie e ride: "no, magari stanotte ti faccio dormire con me!" e mi salta addosso, abbracciandomi e baciandomi. Allora abbraccio la sua bella schiena ancora insozzata di sborra, e ridendo ci rotoliamo nel letto. 
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