1. Dopo un lungo desiderio


    Data: 17/08/2020, Categorie: Etero Autore: Laprofdilatino

    Conobbi S. una calda sera d’estate, grazie a una coppia di cari vecchi amici (la moglie sosteneva che era perfetta per me). All’epoca uscivo da una lunga, avvilente e logorroica relazione amorosa/sessuale e mi sentivo nuovamente libero e cacciatore, pronto a gustarmi con gli occhi e a desiderare di conquistare e possedere il gentil sesso nel mio rinnovato status sociale. Purtroppo quando la vidi per la prima volta ne rimasi letteralmente folgorato, sia fisicamente che mentalmente: era alta, un cascata scura di capelli, occhi neri magnetici, due cosce chilometriche saldate su un culo da paura, una vera dea dell’Olimpo…laureata e amante dei classici…la donna che avevo sempre sognato, fantasticato, immaginato e desiderato possedere. Per la prima volta nella mia vita di fronte ad una donna di tale bellezza mi sentivo bloccato, quasi impaurito, insicuro della mia personalità...come Ulisse al cospetto della Maga Circe…. il cacciatore o presunto tale era nuovamente in gabbia…questo nei miei pensieri significava guai e sentimenti. Riuscii a strapparle lo stesso un’uscita e un appuntamento…riuscii a darle qualche illusorio bacio dopo un meraviglioso corteggiamento, ma niente più…sapevo che frequentava un'altra persona, un collega…mi feci lo stesso del male…soffrivo sentimentalmente e fisicamente: nei rari momenti di intimità non riuscivo nemmeno ad avere una erezione e la forza di mostrarle la potenza del mio desiderio (la classica figura da uomo insicuro che ti fa giocare in un colpo ...
    ... solo tutte le possibilità con una donna, con il conseguente giudizio inappellabile). “Una gatta morta” la definì il mio suddetto amico chiedendomi un giorno come andava con S.…”te la fa solamente annusare e basta” (e quanto l’avrei annusata); continuai così fino ad esserne mortificato e da lei sentimentalmente rifiutato (figuriamoci sessualmente) e, dopo aver raschiato il fondo, non la rividi per un po’ di tempo. La vita a volte è strana e ci riserva un sacco d’occasioni, tocca a noi coglierle al volo (specie se si tratta di donne)…Uscito successivamente da una nuova relazione con una ragazza tosta che mi aveva nuovamente temprato (anche questa storia merita di essere raccontata a parte), una splendida notte in vacanza ben predisposto dall’alcol, voglioso di donna e di una bella e sana scopata, dopo un certo periodo che non concludevo mai una emerita mazza e con niente da perdere (i sentimenti ormai erano volatilizzati), nuovamente nel mio status di cacciatore implacabile le inviai un sms che utilizzavo solitamente come specchietto per le allodole: “questa meravigliosa notte stellata non è nulla al cospetto della donna più bella e sensuale che abbia mai conosciuto nella mia vita…il solo pensiero delle tue labbra e del tuo corpo mi fa letteralmente impazzire…”…dopo cinque minuti l’insperata risposta: “…Ciao, chi si fa vivo nuovamente…dopo tutto questo tempo...veramente mi pensi ancora.. e cosa ti fa impazzire..” altro sms: “non ti ho mai dimenticata, non ho mai dimenticato il ...
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