1. Dopo un lungo desiderio


    Data: 17/08/2020, Categorie: Etero Autore: Laprofdilatino

    ... destino era dalla mia parte! Appena fuori dal locale eravamo nuovamente avvinghiati in baci sempre più audaci, il contatto tra i nostri corpi sempre più acceso…mi strusciavo con il mio cazzo sul suo basso ventre e sul suo culo continuando a baciarla furiosamente e lei assecondava le mie voglie in tutto… Entrammo in auto…in un attimo aprii i miei pantaloni e feci uscire il mio cazzo…desideravo che lo guardasse, che lo toccasse, che vedesse tutta la mia eccitazione…le presi una mano e glielo feci impugnare…lo prese alla base e dalla sua mano ne usciva una bella fettona con una grossa cappella che sembrava pulsare dalla voglia…”E’ la prima volta che mi comporto così con qualcuno...”mi disse quasi imbarazzata…”stasera sei mia...”le risposi”...ma non qui…” Volavo con i pensieri, con il vento in poppa dell’eccitazione come Ulisse di ritorno a Itaca…non volevo perdere nessun momento di quell’attimo magico…volevo possederla, volevo scoparla, farla godere…fermai l’auto in aperta campagna in un posto solitario che conoscevo molto bene… Mi trasferii lentamente sul suo sedile e abbassai delicatamente lo schienale…mi posizionai tra le sue meravigliose cosce e cominciai a baciarla, prima le labbra, poi il collo…molto lentamente aprii la camicetta e presi in mano i suoi seni…cominciai a baciarli a leccarli…leccavo la sua pelle, le sue ascelle, la assaporavo…appoggiai il mio petto nudo al suo…sentivo l’eccitazione sulla sua pelle…che spettacolo… Continuai così…mi abbassai sul suo ...
    ... meraviglioso pancino…le tolsi i jeans…molto lentamente...non volevo perdermi un attimo di lei in mio possesso…le rimisi le scarpe con il tacco…risalii lungo le gambe e baciai dolcemente l’interno coscia…arrivai alla sua fighetta… spostai lateralmente la parte centrale delle mutandine…era già umida, calda…curata...una striscia di pelo sul monte di venere con due labbra carnose rosso scuro…la annusavo delicatamente inebriandomi del suo profumo… “Ti prego…”mi disse e comincia a baciarla e a leccarla, prima dolcemente, poi in modo sempre più poderoso e volgare…la aprii con le mani e infilai in profondità la mia lingua…..”hai una fichina meravigliosa…buonissima.”…”sii, così….” Mi rispose. Era un piacere leccarla…sentivo la sua eccitazione e il suo godimento crescere…il suo basso ventre fremere quasi tremare…stava venendo…”Infilamelo..ti prego..” quasi urlò….a quel grido di incitamento presi il mio cazzo ed entrai in lei per la prima volta senza incontrare nessuna resistenza in un incastro perfetto e glielo infilai in tutta la sua lunghezza…era completamente bagnata e completamente mia…”Fottimi, fottimi, fottimi…” A questo grido quasi tribale, infilai le mie mani sotto il suo culo marmoreo appoggiando il dito medio della mano destra sul suo ano e comincia ad assestare i colpi più possenti che potevo dare alla sua splendida fighetta, le infilai furiosamente la lingua in bocca e lei raggiunse il suo primo orgasmo leccando avidamente la mia lingua…la sentivo completamente bagnata dalla fichina ...