1. Desiderio realizzato


    Data: 18/08/2020, Categorie: Etero Autore: 1948

    ... disdegna i bei maschietti da cui si fa infilzare. Avendo avuto, però delle esperienze lesbiche data la sua notevole avvenenza, le piace anche essere leccata”Monica dicendo queste parole si è avvicinata lanciandomi un'occhiata languida e lasciando scorrere lentamente la mano sul mio corpo, dai pettorali, giù fino all'addome, poi l'inguine, indugiando ancora sul pube.“e ieri mi ha chiesto se io avessi mai avuto pensieri di questo tipo.”Il mio cazzo ebbe un'impennata mentre lei continuava a parlare sussurrandomi nell’orecchio “E tu che le hai risposto?”“Te l’ho sempre detto! Lo sai, no? Mi piacerebbe provare un'esperienza con un'altra donna. Anche se non potrei mai rinunciare al tuo bel cazzo”Mentre mi dava questa risposta, con una mano ha preso il mio cazzo senza troppi indugi, muovendola lentamente così da iniziare una delle sue fantastiche seghe; nel farle era una vera specialista.“Hmmm!! Sei la solita porca!”La lasciai fare ancora un po' ed aggiunsi “leccamelo adesso”Ero già parecchio eccitato e nella mente mi passavano le scene di quando l'avevo scoperta a farsi un ditalino mentre vedeva un porno di lesbiche. Mi ricordo perfettamente i suoi occhi pieni di lussuria mentre si titillava il clitoride, prima lentamente, poi sempre con più foga. La osservai nascosto per un bel po' con un'erezione imponente che era difficile tenere il cazzo nei pantaloni. In quella occasione si bagnò il dito medio della mano sinistra, che in quel momento era libera, leccandolo e succhiandolo ...
    ... per bene fino a renderlo lucido di saliva poi lascivamente lo utilizzò per metterselo senza pensarci su in culo, mentre con l’altra mano continuava a stuzzicarsi il grilletto agitando il corpo come un'indemoniata, sollevando il bacino per offrirsi al massimo alla goduria ed allungando le gambe tremanti per effetto dell’orgasmo che sarebbe arrivato. La vedevo e sentivo ansimare e cacciare dei gridolini di piacere. Inarcò infine la schiena per poi esplodere in uno dei suoi fantasmagorici orgasmi che la squassarono. E’ stato intenso e di una durata fuori dal normale tanto che si diede ad urlare come una attrice porno.Dopo l’orgasmo si quietò rimanendo sotto l’effetto dell’adrenalina che l’aveva stordita. Ma io non le diedi neanche il tempo di riprendersi che, abbassatomi i pantaloni, la presi per i fianchi e la feci mettere alla pecorina al bordo del letto infilandole senza preliminari il mio cazzone gonfio.Ero troppo arrapato per aspettare; ormai ero oltre il limite di sopportazione.In quell'occasione gli spruzzi della sborra calda caddero sul volto della mia bella; l’orgasmo mi aveva svuotato in pochi istanti.Lei nel frattempo si era parzialmente ripresa e la vidi muoversi fino a che il suo bel volto non fu all'altezza del mio cazzo. mostrandomi la lingua mi leccò la cappella come solo lei sapeva fare; una gran bella pompinara tutta per me. A me piaceva quel che faceva al mio cazzo perché mi leccava l'asta partendo dalla base, lentamente, senza fretta, fino alla punta, facendo ...
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