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Il posto al fiume - 06. in macchina col vicino
Data: 19/08/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: lucaxu2
... vada più bene ad allargarti a dovere. Mentre aspettiamo che sviluppano le foto, passiamo in un posto che conosco io e compriamo qualcosa di più adatto a tenerti il culo sempre pronto. Per il momento appoggia il cetriolo al cruscotto e continua da sola ad incularti mentre succhi il cazzo al professore che io devo guidare." Detto questo passa la macchina fotografica al professore chiedendogli se poteva aiutarlo con le foto, poi mi prende una mano e se la porta sul cazzo fradicio dei suoi umori. "Senti che cazzo duro mi hai fatto venire Michelina a vederti fare la troia! Adesso fammi una sega con la tua manina che ho bisogno di sborrare." Detto questo mette in moto e sento la macchina cominciare a muoversi lentamente. "Stai migliorando davvero molto michelina." mi dice il professore "Vedo che la tua trasformazione sta funzionando, mi succhi già il cazzo molto meglio di ieri e cominci già a comportarti da troia. Chissà cosa avrai da raccontarmi; ma prima di cominciare, credo che una svuotata di palle a questo povero bidello che si è masturbato tutto il tempo guardandoti gliela devi. Non puoi solo fare la rizzacazzi. Tu sei una troia che rizza i cazzi per svuotargli le palle capito michelina!?" La macchina intanto si era fermata sotto la scuola e con un altro schiaffo sul culo il vicino mi ordina di girarmi, mettere la testa fuori dal finestrino e fare il mio dovere da troia come aveva detto il professore. Lascio la presa ...
... sul cazzo del vicino e mi giro per uscire col busto dal finestrino. In questo modo il mio culo torna ad essere preda dei miei due aguzzini che a turno mi schiaffeggiano le chiappe mentre mi pistonano il cetriolo nel culo chiamandomi troia. Mi stavano proprio trasformando nella peggio maiala facendomi perdere ogni dignità. "Signor bidello Franco mi scusi se mi permetto di fare sempre la troia rizzacazzi, la prego, si sfoghi pure dentro la mia bocca, mi schizzi ancora il suo buon nettare sulla lingua" Mi sporgo e tendo la lingua il più possibile per cercare di raggiungere il suo cazzo che era ancora distante. Il vicino si era fermato in modo che il bidello dovesse avvicinarsi alla macchina cosicchè il preside e il suo amico, da sopra, avrebbero potuto vedere bene mentre mi facevo sborrare in bocca. Vedo dal finestrino di dietro spuntare il professore con la macchina fotografica in mano che mi sorride dicendomi che questa non se la vuole perdere. Il bidello mi corre incontro dandomi della troia ed incomincia a schizzare sborra. Non mi aspettavo che dopo le performance della mattinata ne avesse ancora così tanta. I primi due schizzi mi colpiscono il viso prima che riesca a raggiungere la cappella con la mia lingua tesa; poi raggiuntomi ha lasciato che la sborra continuasse a scorrere sulla mia lingua per finirmi in bocca. "Che grande troia che sei Michelina, devo dire che mi hai proprio svuotato le palle oggi. Anche se mi hai ...