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Un sabato pomeriggio noioso
Data: 19/08/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Jimpoi
... Immediatamente si indurì completamente raggiungendo i 21 centimetri, Giulia istintivamente lo cinse con la sua mano piccola e curata. Mi resi conto che anche io ormai ce lo avevo duro, ma aspettai ancora un po’ a tirarlo fuori. La mia ragazza aveva iniziato a masturbarlo lentamente, leggevo nei suoi occhi la crescente eccitazione. Nico, con la sua solita finezza le disse: «Perché non lo succhi?». Giulia era solitamente molto altruista nel sesso, adorava succhiare, quindi chinò la testa e lo prese fra le labbra, iniziando a lavorarlo dolcemente. A quel punto mi misi a fianco a mio fratello e lo tirai fuori: era un po’ più corto di quello di Nico, ma anche io mi difendevo bene con i miei 18 centimetri ed un bel diametro. Ero certo che ora il rossore del bel viso della mia ragazza non era dovuto all’imbarazzo, ma all’eccitazione. Prese il mio pene in mano continuando a succhiare quello di Nico, poi invertì le parti ed io sentii la sua lingua umida e calda passare sul glande, poi le sue labbra inforcarmelo e succhiarlo di gusto. Non avrei immaginato tutta questa dimestichezza da parte sua con due uomini a sua disposizione. Io le sfilai la canottiera, mettendo a nudo il suo seno piccolo, tondo e sodo. Nico allungò la mano e lo palpò con decisione strappandole un gemito, poi la spinse a stendersi sulla pancia sul letto, le tirò via i pantaloncini ed esclamò: «Che bel culetto!», in effetti il sedere di Giulia era davvero fantastico, poi incorniciato dal tanga nero e semplice, era ...
... perfetto. Nico le diede un leggero schiaffo su una chiappa, poi le tolse le mutandine e le mise una mano sulla vagina depilata. La mia ragazza gemette forte e sporse verso l’alto il bacino, agevolando mio fratello che disse: «Mi lasci l’onore di scoparla per primo?». Io guardai Giulia che annuì impercettibilmente e risposi: «Certo. A te l’onore». Nico la alzò facendola mettere a pecorina, si mise dietro di lei e la penetrò fino in fondo in un colpo, Giulia gridò di piacere e sorpresa, poi Nico iniziò a sbatterla forte, facendola godere molto. Io mi misi davanti a lei e lei lo prese in bocca. Sentivo da come lo succhiava che era eccitatissima, lo prendeva quasi tutto e lo lavorava con foga, continuando a gemere. Mio fratello non si pose neanche il problema, ma se me lo avesse chiesto avrei lasciato Giulia tutta per lui, infatti non mi chiese se volevo il cambio, ma continuò a sbatterla aumentando sempre di più il ritmo. Giulia era già venuta più volte, ormai sapevo riconoscere un suo orgasmo ed in più ogni volta serrava con forza le labbra intorno al mio pene. Nico aveva la fama di durare tanto, ed infatti passò più di mezz’ora prima che tirasse fuori il suo pene e le schizzasse il suo sperma sulla schiena proprio mentre lei raggiungeva un ennesimo orgasmo. Vedendoli venire praticamente insieme, le riempii la bocca. Rimanemmo qualche istante ansimanti, poi mi fratello, con la sua solita finezza disse: «Gran bella scopata! Complimenti fratellino per la scelta». Per commenti, ...