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Il toro (i parte)
Data: 21/08/2020, Categorie: Etero Autore: desiderio46
... sedile me la trombai alla grande in quella bella fica. Che c'è di strano direte voi? Nulla fino qui, anzi tutto abbastanza normale e scontato specie se riferito a due ragazzi giovani come noi. Ma qualche tempo fa è accaduto qualcosa destinato a sconvolgere radicalmente la nostra vita. Come dappertutto, anche il ns. paese ha la sua parte di pregiudicati più o meno pericolosi, gente che non ha niente da perdere e che è abituata a fare il comodo proprio, anche grazie a leggi troppo indulgenti verso questi delinquenti. Tra questi ce n'è uno detto "il toro", tipo dal quale è meglio stare alla larga, una specie di armadio a quattro ante sempre pronto a menare le mani, che si guadagna da vivere con estorsioni, rapine, e altre degne occupazioni. Lo si vede sempre in giro, naturalmente quando è fuori di galera, in macchine molto veloci, incurante della segnaletica o delle più elementari regole stradali. Quel giorno rientrando a casa trovai mia moglie agitatissima. " Ciao Miriam " la salutai e subito dopo accortomi del suo turbamento aggiunsi " che ti è successo, mi sembri sconvolta" " Franco oggi ho combinato un bel guaio" mi rispose " sono andata in paese a fare compere e mentre facevo retromarcia ho urtato un'altra macchina" " ti sei spaventata? Stai bene? " chiesi un po' in apprensione " no io sto benissimo, la macchina piuttosto ha bisogno di qualche riparazione, ma non è questo il problema" " stai tranquilla per i danni, ci sono le assicurazioni proprio per questo, non vedo ...
... proprio quale possa essere il problema" la rassicurai " il problema è il conducente dell'altra macchina. Io sono scesa dalla macchina un po' spaventata dall'accaduto, ma lui ha iniziato ad urlare " puttana imbranata, non sai neanche fare retromarcia, sei buona solo a succhiare cazzi e a prenderlo nel culo" nel frattempo qualcuno si era avvicinato ed io imbarazzatissima sono risalita in macchina ho messo in moto e mi sono allontanata" poi continuò " lui si è subito messo ad inseguirmi e subito fuori dal paese mi ha superata tagliandomi la strada e costringendomi ad una brusca fermata. La sua macchina non era ancora del tutto ferma che è sceso dalla macchina incazzatissimo. Subito ha cominciato a gridare " scendi dalla macchina stronza, a me non mi molli così per strada e scappi via come se niente fosse, devi pagare per quello che hai combinato, non te la cavi così" e visto che io non mi decidevo ad uscire perché ero terrorizzata dalla situazione, a preso a martellare di pugni e calci la portiera. In quel momento ho visto che si stava avvicinando una macchina e lui se l'è svignata immediatamente non senza prima urlarmi dietro " ci rivedremo puttana". Io ascoltavo questo suo racconto mentre sentivo dentro di me montare la rabbia per questa assurda situazione, e nel contempo cercavo di tranquillizzarla abbracciandola stretta. " Quello che stava arrivando era il padre di Filippo, il tuo amico" continuo poi " e vista la macchina ferma sul ciglio della strada si è fermato anche lui e mi ...