1. La mia ex “Chiesaiola”


    Data: 22/08/2020, Categorie: Etero Autore: Stone

    ... Non è possibile! Continuava il suo su e giù, quando sentiva che stavo per venire si fermava, senza mai staccare la bocca dal cazzo, per poi ricominciare il suo su e giù selvaggiamente, per farmi impazzire ancora di più; fece questo giochino per ben tre volte, alla quarta volta le presi la testa e guidai io il movimento, inondandole la bocca di sperma caldo.Mi girai per prendere i fazzoletti, abituato al fatto che non ha mai voluto ingoiare, mi giro e lei era sdraiata sul sedile del passeggero, con la bocca vuota: aveva ingoiato tutto!! Ringraziai qualunque santo o demone che si era impossessata di lei, e mi misi su di lei per baciarla. "Grazie amore, mi hai fatto impazzire..!" le dissi, "Lo so, adesso però non parlare" mi rispose, allora cominciai a baciarla, scendendo fino ad arrivare alla sua figa, e vidi che era senza mutande! La guardai stupito, e lei con un sorriso malizioso spinse il mio volto verso il suo sesso; cominciai a leccarla, prima piano piano, per farla eccitare, anche se non era necessario, poi man mano più veloce; il mio pene era tornato con il vigore di dieci minuti prima, quando mi sentii tirare su, mi volle baciare intensamente, allargò le gambe e puntò il mio cazzo sull'entrata della sua fighetta. Non credevo a quello che stava succedendo, cominciai a entrare piano piano in lei, sapevo come trombare per la prima volta una ragazza vergine, anche se indemoniata, non volevo farle male. Quando sentii che la cappella era dentro senza difficoltà, presi ...
    ... un fazzoletto e lo misi sul compri sedile dell'auto, dopo di che cominciai piano piano a entrarle dentro; non riuscii a metterle dentro tutti i 18 cm del mio pene, lei mi fermò perché le stavo facendo male, allora cominciai a scoparla così.Qualche smorfia di dolore accompagnò i primi colpi, fin quando il dolore si trasformò in piacere, cominciai a aumentare il ritmo e vedevo lei che si dimenava come una pazza sotto i miei colpi di cazzo.Fortunatamente eravamo in aperta campagna di notte, perché cominciò a urlare, in preda a un orgasmo primordiale, dovuto alla stimolazione del punto G con la punta del pene, che cercavo da venti minuti e che finalmente trovai. Un getto di umori mi inondò il petto! La maglietta completamente fradicia, schizzò tutta la macchina, ma in quel momento non mi interessava, era uno spettacolo vederla tremare dagli spasmi dell'orgasmo."Adesso però devo farmi perdonare una anno e mezzo di castità" mi disse, in cuor mio era già perdonata, ma mi fece sedere al posto di guida e cominciò una lenta spagnola, accompagnata da qualche colpo di lingua sulla cappella, mi fece salire sulle stelle quando lo rimise in bocca, e in un secco pompino allucinante mi fece venire copiosamente, ma sta volta mi sono goduto lo spettacolo di Ambra che ingoiava! Che serata!Rimanemmo abbracciati per un po', per la macchina non mi preoccupavo, un amico aveva un autolavaggio, gli avrei telefonato sta sera stessa e mi avrebbe lavato l'auto in mattinata presto."Sta sera non ti ho ...