1. APE REGINA- MEGLIO IL CALCIO O LE CORNA?


    Data: 23/08/2020, Categorie: Etero Autore: strapps

    Lei non era questa gran figa, ma in qualche modo era sexy.Lui era una testa di cazzo.Io il terzo incomodo.Cominciamo dall'inizio.A novembre mi trasferii in un paesino della bassa B., avevo ereditato una casa e con quello che pagavo di affitto in città non potevo rinunciare all'occasione, tanto più che il paesino era a pochi silometri dall'autostrada e quindi da dove lavoravo, per farvi capire ci impiegavo 40 minuti meno ad andare a lavoro, nonostante fosse non solo un altro comune, ma persino un'altra provincia. Fatti due conti risparmiavo quasi ottocento euro al mese. Così andai ad abitare a L. non era il massimo,intendiamoci,dopo una vita in città fra concerti,cinema,teatri,eventi,mostre,movida, sport, ecc. L. era il trionfo del nulla. Dopo le sei in inverno per strada non vedevi nessuno,in estate qualche iniziativa la organizzavano pure ma c'erano sempre i soliti vecchi. Il posto più vitale stava a pochi passi da casa mia. Un grosso circolo ricreativo dove facevano un po' di tutto: ballo, una mediocre rassegna cinematografica di terza visone al mercoledì e il bingo. Uno strazio. Donne? Beh tutte classiche brave ragazze di campagna: figli, mariti, figli e casa, cio&egrave qualcuna carina e sveglia c'era pure ma appena poteva se la svignava in città.M. la conobbi lì una sera. Come dicevo non era bella,ma nel grigiore del locale appariva una figa e sapendo che era considerata bella e sexy da tutti quanti ci teneva ad apparire figa e tirata la meglio tutte le volte che ...
    ... usciva. Tacchi vertiginosi, gonne corte, trucco deciso, portava una frangia di capelli tagliati precisissimi che le davano al volto un non so che di accattivante,di estroso e volgarmente sensuale. Gli occhi erano azzurri e donavano al volto una luce particolare,per quanto non fosse una donna particolarmente brillante o simpatica,quegli occhi esprimevano sempre una piacevole cordialità. Aveva un fisico asciutto e tiratissimo, seno piccolo ma carino, di quelli insomma che sembrano più di quello che sono e lei sapeva valorizzarlo. All'inizio devo dire che non me la filavo proprio. Quando entrava nel bar con i suoi tacchi che facevano tik- tik veloci e aspri, le gonne corte e le gambe affusolate in bella mostra, facendo girare la testa ai vecchietti seduti al bar o ai maschi che la fissavano, io restavo indifferente, non mi pareva nulla di che. Solo una che giocava a fare l'ape regina ben sapendo che la concorrenza era altrove e nessuna donna del posto poteva competere con lei per sfrontatezza nel vestire e nel fare puttanesco da provincia. Una gara vinta in partenza. Al tempo poi avevo almeno due storie in ballo,una con P. una costumista di teatro molto carina e sveglia a letto, una con una sposata di M. che mi faceva impazzire a letto.Presi ad interessarmi a lei dopo vari mesi.Fu il marito a spingermi a farlo.Lui era il classico bulletto di periferia mai cresciuto e rimasto nell'atteggiamento a quando aveva 14 anni. Arrogante, borioso, incazzoso, pensava che i suoi modo duri e ...
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