1. APE REGINA- MEGLIO IL CALCIO O LE CORNA?


    Data: 23/08/2020, Categorie: Etero Autore: strapps

    ... l'occhio truce bastassero a risolvere tutto. Al bar lo vedevo spesso in canottiera anche quando l'estate era già finita a mettere in mostra bicipiti ormai caduti e tatuaggi da coatto. Aveva più di quarant'anni,come la moglie, e una panza da qui a lì, lo sguardo a fesso e a quando potevo capire si interessava solo di calcio e della sua amata Juventus. Parlava di calcio sempre e era il capo della sezione locale del Juventus Fan Club di L.,ogni domenica organizzava i pullman per lo stadio quando giocavano in casa e talvolta pure per le trasferte Il mio astio nei suoi confronti cominciò per colpa sua e della sua arroganza. Parcheggiava infatti il suo monovolume su una curva proprio dove, pochi metri avanti, c'era il mio cancello di casa e dove tenevo la mia auto. Il fatto era che per me era difficile uscire con la visuale bloccata da quel catorcio e spesso perdevo un sacco di tempo. La prima volta fui gentile con lui, chiedendo educatamente di toglierla e di non rimetterla a quel modo, così pure la seconda e la terza. Alla quarta mi arrabbiai e dissi che avrei chiamato la polizia municipale. Lui sogghignò, mi soffio il fumo in faccia e mi minacciò di rompermi il muso se lo avessi fatto. Quando riposizionò l'auto al solito posto chiamai i vigili. Lui, come i bambini, fece il piagnone con loro per non beccarsi la multa e quando se ne andarono giurò di farmela pagare. Due giorni dopo trovai la mia auto rigata su un fianco e una domenica mi bloccò proprio l'accesso al cancello col ...
    ... suo monovolume. Chiamai ancora i vigili,ma la domenica non c'erano e lui se ne stette a sogghignare dal circolo. Stronzo. Pensai a come vendicarmi. Per un tipo del genere, pieno di sé e stupido, le corna erano quello che si meritava. Così presi a frequentare assiduamente il circolo per conoscere la moglie. Lui mi guardava con aria di sfida e pensava che avesse vinto. Continuava a mettere l'auto dove preferiva e si sentiva il re del quartiere. Coglione!M. era una che amava farsi notare l'ho già detto. Amava le attenzioni su di sé e farsi corteggiare. Iniziai con calma e circospezione. Quando il marito era allo stadio o quando era fisso alla tv del circolo a commentare le imprese dei suoi begnamini in braghe corte, mi facevo vedere in giro, scambiavo qualche battuta generica, mi univo con falso distacco al coro dei pensionati che le facevano le lodi seduti al tavolo. Piano piano scoprii delle cose su di lei. Venni a sapere che la domenica andava spesso a ballare in una sala da ballo poco distante con 2 amiche, che amava i fiori e varie altee cose. Con calma mi feci avanti, senza dare troppo nell'occhio. Dopo qualche mese ci scambiavamo impressioni, battute e cose così. Una sera andai alla sala da ballo assieme alla costumista e mi feci notare da M., la volta dopo ci andai con F,la donna sposata e M. si fece un'impressione di me di un playboy navigato. L'avevo in pugno. Prese a ronzarmi lei attorno, mi chiedeva di me,del lavoro e cose così, a quel punto tirai la corda, non mi feci ...