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Il fidanzato di mia sorella 21
Data: 24/08/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: FRANK_1987
... gli faccio notare “Non importa, voglio usarti come cesso” Al suono di queste parole, dall’uretra del cazzo di Rafael, ritornato alle sue dimensioni iniziali, parte un getto di piscio che mi colpisce l’orecchio finendomi in bocca mentre scarica il contenuto della sua vescica sulla mia faccia e sui miei capelli sporcando anche il water e di conseguenza il pavimento. Dopo aver finito di pisciare sulla mia testa, si pulisce il cazzo sulla mia capigliatura e poi mi ordina di pulire il bagno uscendo dalla stanza con la sua camminata da vero uomo vittorioso. Sollevo la testa da sopra il water mentre alcune gocce del suo piscio scorrono lungo il mio volto finendomi in bocca oppure colando dal mio mento verso il pavimento ridotto ad una pozzanghera. Alcuni schizzi di piscio hanno sporcato il bordo del water ed io li lecco avidamente finendo poi per trasformarmi in una donna delle pulizie. Quando torna la mamma mi trova ancora nel bagno intento a farmi quella benedetta doccia che non ero riuscito a fare dopo la scopata con Antonio e che avevo posticipato per scopare con il suo nuovo compagno. Sdraiandomi sul letto, il rumore di un messaggio WhatsApp attira la mia attenzione. E’ Antonio che mi domanda se posso andare da lui verso le 21 perché la moglie e i figli non saranno in casa. Naturalmente rispondo che non c’era neanche bisogno di chiedermelo e che sarei andato ben volentieri da lui. Presenti alla consueta cena sono anche mio padre Massimo e il suo compagno nigeriano ...
... Muhammad dai corti capelli neri e ricci e dalle mani bicolore. Ha delle labbra carnose scurissime e sicuramente un bel fisico palestrato da quello che si riesce a vedere dalla sua maglietta a giro maniche attillata. I miei occhi sembrano delle palline di pingpong che non sanno su chi fermarsi: su Rafael o su Muhammad? Quello che e’ sicuro e’ che mi viene di nuovo una gran voglia di provare un cazzo di colore e anche per pareggiare il conto tra la mamma e papà. Sono andato a letto con il compagno della mamma, adesso devo andare a letto con quello di papà. Verso le 20.50, dopo aver cenato tutti e cinque insieme, invento una scusa con la mia famiglia ed esco salendo in auto percorrendo la strada che mi porterà verso una nuova scopata con Antonio, la mia terza inculata della giornata. Parcheggio la macchina nel vialetto e busso al campanello. Attraverso i vetri opachi della porta d’ingresso, vedo una figura ombrosa avvicinarsi per poi rimanere scioccato quando vedo Enrico. Mi si presenta davanti indossando una maglietta grigia a girocollo e sopra una camicia a scacchi blu, uno jeans e delle scarpe di camoscio marroni con il collo alto. Nonostante questa visione paradisiaca, mi si gela il sangue nelle vene perché di certo, ora che lui e’ in casa, non posso usare la scusa del tirocinio perché sono ormai le 9 passate di sera e non ci crederà. “Ciao”, rispondo “tuo padre e’ in casa?”, domando “Certo entra”, mi accomodo mentre Enrico chiude la porta alle mie spalle “perché lo ...