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Il pianoforte e il letto a baldacchino PARTE 2
Data: 25/08/2020, Categorie: pissing, Autore: Blue93
...Lei resta a fissarmi incredula, le ridono gli occhi come sempre nell'ultimo periodo. Non riesco a capire il perchè. La sua espressione è seria, quasi brutale, ma gli occhi luccicano di una luce strana. Incrocia appena le gambe e dice quello che è più scontato: "Ma a me scappa ancora". Io sorrido appena. "Vieni con me e stai zitta", apro la porta del bagno e la conduco nuovamente nel corridoio, accanto al pianoforte sul quale ci siamo appena strusciate. "Andiamo nella 211", dico afferrando la chiave della stanza. La migliore dell'hotel. Una junior suite con al centro un magnifico letto a baldacchino, soffice e cirocando da tende in stile antico. "Se arriva qualcuno..." prova a comiciare lei con quel solito tono di rimprovero. Mi giro di scatto e la afferro con violenza fra le braccia coprendole la bocca con un bacio. Le mordo un labbro stringendolo forte fra i denti, lei geme di dolore per un secondo. "Cazzo!" esclama adirata. La tiro per un braccio ignorando i suoi urletti insopportabili e spalanco la porta della 211 richiudendola alle mie spalle con un tonfo. La butto letteralmente sul letto e finalmente la sento mia. Tutta mia. Mi spoglio velocemente fino a restare completamente nuda davanti a lei. "Stai ferma" la ammonisco appoggiandomi al letto. Faccio scivolare la zip di quei jeans eccitanti come non mai, glieli sfilo e comincio a baciarla nell'interno delle cosce. La sento gemere di piacere. "Toccami", è un ordine. Lei esita prima di porgermi la mano senza il ...
... coraggio di toccarmi dove voglio io. Mi infilo un suo dito in bocca e lo succhio prima di portarlo dentro di me, fino in fondo, piano. Mi muovo avanti e indietro scopando le sue dita, facendole mie una ad una. Mi fermo poco prima di venire. Le sfilo la giacca, la camicia e il reggiseno bagnandomi ulteriormente alla vista del suo seno nudo. Di quelle tette sode e dure ma morbide allo stesso tempo. Voglio vedere anche il resto. Ancora. Le sfilo le mutandine e non sapendo resistere le allargo le gambe con un gesto rapido. Mi strofino delicatamente contro la sua figa depilata gemendo e rovesciando la testa all'indietro mentre sento i miei capelli scivolarmi lungo la schiena....mi eccita perfino quello. Mi abbasso a leccarle il clitoride sentendo il suo profumo invadere ogni parte del mio corpo. Il suo odore...in quel momento è un misto fra il normale odore di una donna e la pipì che ha fatto poco prima. Il suo sapore è un pò salato mentre infilo la lingua dentro di lei e la vedo fremere di piacere. Mi fermo a guardarla. Il clitoride è completamente fuori dalla sua guaina ed è chiaramente visibile, mi diverto appoggiandoci sopra un dito e lo schiaccio forte facendo dei movimenti circolari. "Ahia, ferma" dice guardandomi impaurita. "Quando finirai di fare la stronza con me?" domando io riferendomi al suo comportamento nell'ultimo periodo. "Cosa vuoi dire?", ma si interrompe per cominciare un'altra frase: "Mi sto facendo la pipì addosso...per colpa tua". Io sorrido. "Sei così fine quando ...