-
Mai uccidere le fantasie
Data: 26/08/2020, Categorie: fisting, Autore: Tibet
... freneticamente, continuamente, durante tutta la giornata. Era diventata la sua ossessione questa mazza da baseball! Non mancavamo di usarlo il suo culo, oh... se ne godeva! Ma a volte pensando a un rapido rapporto... si negava, diceva che non era prudente, che non avevamo il tempo per farlo. Ma bastava che accennassi alla mazza per farla diventare disposta a tutto, senza limiti, senza riserve. Diventava morbida e plasmabile. Le dicevo per eccitarla di come l'avrei violentata senza pietà, di come l'avrei stuprata con questa grossa mazza e lei partiva di testa, ora era lei a volere... si chinava e apriva lei stessa le natiche per farsi inculare selvaggiamente. Ebbene... mi dissi dopo un po' perché non accontentarla? Se in fantasia diventa così porca... come potrebbe diventare se davvero usiamo la mazza? Non per romperle veramente fica e culo come sognava nelle sue fantasie ossessive, ma solo per giocarci un po'? Giochi magari spinti? O forse era diventato anche una mia ossessione? Veder sparire la punta della mazza nella sua figa? Nel suo culo? Ne comprai quindi una, ...
... bellissima, non di quelle di alluminio ma di legno scuro, liscio e lucido, Bellissima. Cubana. E la volta successiva la portai con me. Era il mio regalo... non incartato e infiocchettato ma nascosto in un contenitore per disegni edilizi. Un regalo senz'altro interessato, da porco volevo vederla ancora più in preda alla sua folle libidine. Invece? Quando la vide, non volle neanche giocarci. Si rifiutò di farsela accostare alla fica. Di farsi strofinare lungo il solco e sul clitoride. Meno che meno di provare a ficcarsela dentro. Le avevo rovinato la fantasia! Dopo un po' ci lasciammo, era passato il momento magico. Forse per colpa della mazza o forse no, forse era naturale che finisse come tutte le storie così. Però che errore di valutazione! Ancora oggi, a distanza di molti anni, me ne rammarico. E mi convinco che di donne non ne so abbastanza. Troppo presuntuoso, troppo precipitoso, troppo banale? Oppure vero il vecchio detto? Fra il dire e il fare c'è di mezzo il mare? Ah... le donne che cosmo meraviglioso e sconosciuto sono! Ancora oggi... mi stupisco sempre. Ogni giorno. Tibet