1. Mara


    Data: 26/08/2020, Categorie: Etero Autore: pegasoduo

    ... poche auto erano distanti l'una dall'altra.
    
    La sua era davvero distante, di fianco ad un muro e quasi coperta da un pilastro, mi chiesi perché era così isolata e mentre lo facevo apri il cofano per riporre i sacchetti.
    
    Uno le cadde e si piegò alzandole oscenamente la gonna, vedevo le sue gambe e il suo sesso libero da ogni legaccio, nudo da peli, era li a dirmi prendimi.
    
    Non capii più nulla mi avvicinai e la presi alle spalle, ebbe un sussulto ma, al mio tocco si sciolse, la tenevo abbracciata mentre baciavo il suo collo intriso del suo profumo e la mia mano scese al suo sesso che trovai bagnato.
    
    Girò la testa verso di me e mi disse: " finalmente".
    
    Era il segnale, la sua mano aprì il mio pantalone lei stessa uscì il mio sesso e lo direzionò verso quell'ostrica tanto agognata.
    
    Come una lama entrò a fondo nella sua carne, la sentivo gemere mentre la tenevo per i fianchi e giocavo con i suoi seni.
    
    La sentii gemere più forte, contrarsi e le sue pareti strinsero il mio sesso. Venne con un lungo gemito e sentii la mia carne bagnarsi dei suoi umori.
    
    Quella vista mi mandò in estasi, giocavo ...
    ... con il suo ano e avendo il mio sesso bagnatissimo cercai questo ingresso, trovatolo forzai l'apertura che si dischiuse e mi lasciò entrare.
    
    Le spinte su fecero veloci e possenti mentre la mia mano e la sua solleticavano il clitoride, la sentii venire ancora e questa volta i zampilli di piacere furono da parte sua davvero copiosi, tanto da bagnare il pavimento del parcheggio.
    
    Mancava poco anche per me, lei lo capì e mi fece uscire da lei, si sedette sul bordo del cofano e iniziò a baciare il mio sesso, leccandolo e infine introducendolo nella sua bocca disegnata da un rossetto rosso fuoco che mi eccitò fino ad esplodere il mio piacere tra le sue labbra, lei ingoiò tutto guardandomi negli occhi e poi tirò fuori la coulotte che aveva tolto nel negozio di intimo.
    
    Lo prese, pulì il mio sesso degli umori rimasti, lo diede a me e avvicinandolo al mio naso sentii l'odore del mio piacere e il profumo
    
    Che avevo sentito per tutto il giornoEra il profumo del suo sesso.....
    
    Si girò richiuse il cofano entrò in auto, accese il motore e prima di partire mi disse: "tienile, me le darai la prossima volta"
    
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