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Cap: La Grande Ammucchiata 1
Data: 27/08/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Patrizia V.
... scappare troppo presto. O almeno spero. La brezza è fresca: il giorno prima ha piovuto tutto il tempo e la temperatura si è abbassata di diversi gradi. D’altra parte è il 26 agosto, e in riviera romagnola starà già piovendo a catinelle, quindi non è il caso di lamentarsi: qui si sta ancora comodamente nudi a rosolarsi al sole, e se non si muore più di caldo è solo un vantaggio. Io indosso una maglietta a maniche corte un po’ lunga che mi scende fin sotto le chiappe, ma sono probabilmente la più vestita a bordo: la maggior parte degli ospiti indossano solo gli occhiali da sole, e alcuni neanche quelli. Osservo le dinamiche in atto a bordo, e l’esito della mia ricognizione è un po’ sconfortante: Eva sta facendo comunella con Sam e Ben, decisa a monopolizzare il più possibile i loro cazzi neri; le due coppiette parlottano fitto fra loro sui divanetti di poppa e i due napoletani stanno provandoci con Jas e Claire. Poirot si gode il sole accarezzandosi pigramente l’uccello dal divanetto più a poppa di tutti, godendosi la vista e pregustando la merce di cui sta per usufruire. Così come stanno le cose, toccherà a me soddisfare le voglie dell’unico cliente pagante. D’altra parte, immagino di essere io l’unica vera professionista a bordo… Mi avvicino a Poirot sorridendo, e sento un brivido di eccitazione all’idea di vendermi un’altra volta. Mi succede sempre così quando arrivo al dunque durante un mercimonio: il gusto di concedermi per soldi a un maschio che non mi piace è una ...
... perversione tipica di una depravata del mio stampo. Lui sorride a sua volta, contento. Mi guarda, e io sento i capezzoli che mi si induriscono quasi di colpo tendendo la maglietta sul davanti. Sento la fregna che mi si bagna, e il mio intero corpo che si predispone per l’accoppiamento… - Hai una bellissima barca, Patrizia – mi dice, galante – Non immaginavo che fossi anche una skipper. Mi siedo accanto a lui sul divanetto e allungo una mano per impugnargli l’uccello ancora un po’ moscio: - Sono una donna versatile. Comincio a segarlo lentamente, e lui allunga prontamente le mani: mi accarezza le cosce nude, poi mi palpa pesantemente un seno e comincia a giocare con il capezzolo eretto che sembra bucare il tessuto. In condizioni normali lo stenderei con un pugno, ma siccome ha pagato e anche generosamente, mi concedo alle sue voglie con un fremito di piacere. - Ti piaccio? – lo provoco – Le mie amiche sono tutte molto più giovani di me, e anche più carine… - Sono tutte splendide – mi concede lui – Ma io preferisco le donne adulte alle ragazzine. - Buongustaio… Siccome è stato galante gli offro la lingua. Ci baciamo a bocca aperta, e sento il suo membro che mi sussulta fra le dita, cominciando a gonfiarsi: bene, non ho perso il mio tocco… Mi piego sul pancione del tipo e gli prendo il cazzo in bocca. - Aahhh! – ansima il porco – Sei bravissima… Lo so bene: è per questo che costo cara. Ciuccio con forza, risucchiando senza risparmiarmi, e i risultati si notano subito: il cazzo di ...