1. Cap: La Grande Ammucchiata 1


    Data: 27/08/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Patrizia V.

    ... Poirot si intosta velocemente nella mia bocca. E’ ancora più grosso di come me lo ricordavo: l’attempato arnese del riccone belga mi dà delle belle soddisfazioni. Il tipo avrà una certa età. È pelato e sovrappeso, però il suo coso non solo sfiora i venti centimetri quando eretto, ma è pronto all’uso prima di quelli delle coppiette ventenni davanti a noi, che pure hanno cominciato a pomiciare prima… - Hmmm… - gli faccio con un sospiro libidinoso – E’ già pronto per me. Come mi vuoi? - Da dietro – risponde prontamente lui – E voglio farti anche nell’altro ingresso. Ho un brivido ripensando a quando gli ho dato il culo nella sontuosa camera da letto della moglie cornuta: Poirot è il classico tipo a cui non daresti nessun credito e che invece a letto ti spacca in due. Non vedo l’ora… Prima mi inforna in fica: mi aggrappo al pennone della bandiera con il Leòn ed emetto un latrato di piacere. Mi scopa come una cagna, nuda dalla vita in giù e appecoronata sul divanetto bianco con la faccia contro lo schienale: mi tiene per i fianchi e mi svanga la fica con colpi lunghi e regolari che io rimarco con i miei grugniti di piacere. Una volta preso il ritmo, il pelato allunga le mani e mi agguanta le tette attraverso la maglietta, strapazzandomele con cattiveria e torcendomi crudelmente i capezzoloni turgidi di libidine. - Aaghhh! – strillo io, contorcendomi tutta più per il piacere che per il dolore - Stronzo, mi fai male… Lui s’infervora ancora di più, e il risultato è una monta assai ...
    ... più soddisfacente di quelle di molti maschi più giovani. Dietro di me avverto l’ansimare e il rotolare di corpi delle due coppiette ventenni che si stanno ammucchiando sugli altri lettini, e decido di regolarmi sui loro tempi per offrire al mio cliente il massimo della soddisfazione: so che i due maschi in azione alle mie spalle sono abbastanza mediocri nelle loro prestazioni e non ho problemi a sostenere il ritmo della cavalcata più a lungo di loro. Quando sento Ferd che si scarica dentro la Roby e lei che guaisce un po’ delusa, accelero il ritmo dei miei gemiti; e quando tocca subito dopo a Franco venire dentro Suzie mi esibisco in un orgasmo simulato da premio oscar. - Aahhh! Aahhh! Sì, vengo… Oohhh… Strepito come una scema, e Poirot apprezza lo spettacolo che gli offro dimenando i miei quarti posteriori come se stessi godendo davvero. In realtà sono ancora lontana, però il piacere che provo è reale, e intenso. L’uomo mi solleva tirandomi a sé per le tette e cerca di baciarmi. Io mi contorco e invece mi faccio fare un succhiotto sul collo: roba da extra, almeno altri cinquecento. - Bravissima – mi fa il pelato – Adesso torna giù e dammi anche il culo, forza… Il cliente ha sempre ragione. Mi acquatto con la faccia nel cuscino e sollevo ancora di più il culo, poi mi caccio quattro dita insalivate a dovere nel buco e me lo allargo a forza. Lui si sistema per bene, abbocca la cappellaccia allo sfintere anale e comincia a spingere. Io sfilo lentamente le dita dal buco lubrificato ...
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