1. IL TRIANGOLO


    Data: 27/08/2020, Categorie: Etero Sesso di Gruppo Autore: Vecchiobambino

    ... potevo più…volevo un cazzo che sapesse di cazzo che odorasse di cazzo…….non era fresco di bucato, come si suol dire, ma l’odore un po’ selvaggio che aveva mi sembrava paradisiaco…..volevo quel salsicciotto gustoso in bocca, gli tenevo le palle e lo succhiavo non dandogli tregua…….Lui si abbandonò e capii dopo un po’ che stava per venire……mi fermai…..non volevo così in macchina…ero infoiata, una puttana, una zoccola……volevo sborra e ancora sborra. “Andiamo in casa” gli dissi. Salimmo su quasi di corsa……..chiudendoci la porta dietro le spalle ci stavamo già spogliando….ci buttammo sul letto……lui mi montò sopra e mi aprì le gambe e mi infilò il cazzo profondamente nella fica….io pensai che lo stava immergendolo nella sborra di Massimo e perversamente mi eccitai ancora di più. Lo avevo quasi fatto venire col pompino in macchina per cui non resistette molto e a distanza di pochissimo tempo sentii quella piacevole doccia bollente invadermi nuovamente la fica…….Lo tirò fuori coperto di sperma gocciolante e me lo misi subito in bocca……volevo gustare la sborra di Marco e Massimo che si erano mescolate insieme e non mi bastava…….mi misi due dita dentro la fica e la ritrassi a loro volta coperte di sborra…..le leccai subito come in estasi e Marco notai che si stava eccitando di nuovo….non aveva mai visto la sua Lella arrivare ad un tale grado di porcaggine, ma non sapeva che non era finita. Si stava per alzare quando lo fermai….”Dove credi di andare….vieni qui….” gli dissi. Mi buttai ...
    ... sul suo cazzo e presi a succhiarlo, pomparlo, leccarlo e nel frattempo mi masturbavo con le dita. Non mi aveva mai visto così troia e in breve il suo migliore amico era di nuovo sull’attenti e pronto ad un’altra cavalcata. Mi voltai e mi misi a 4 zampe con le spalle appoggiate sul letto e il culo in alto…….lui si apprestò a prendermi alla pecorina come faceva sempre, ma questa volta lo stoppai…..”Marco inculami….sfondami il culo” gli dissi. Non capitava spesso che glielo dessi….di mia spontanea volontà mai…..solo dietro le sue insistenze, ma stavolta ero troppo arrapata, troppo porca……lo volevo piantato dietro….fino in fondo. Lui cominciò a lavorarmi il buchetto dolcemente, come faceva sempre, lo riempì di saliva, ci sputava su e la faceva penetrare col dito massaggiando…..man mano che mi eccitavo io rilassavo sempre più il muscolo e facilitavo la dilatazione dell’ano…le dita divennero due….le apriva, le allargava dentro, le ruotava, stava dilatandolo ben bene…. Quando ritenne che fu preparato abbastanza, in piedi dietro di me appoggiò il glande all’ano……io ero rilassata e lo volevo…..mi allargai le natiche con le mani e cominciò ad entrare……era scivoloso ed entrò facilmente quasi come davanti. Quando fu a metà cominciai a dedicarmi alla fica……volevo godere come una porca col culo pieno di cazzo e spinsi forte contro il suo ventre…….. sentii dolore perché cosi facendo lo avevo fatto entrare tutto fino in fondo in colpo solo…….mi bruciava il culo ma passò subito perché presi a ...
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