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IL TRIANGOLO
Data: 27/08/2020, Categorie: Etero Sesso di Gruppo Autore: Vecchiobambino
... cosa…..se vuoi arruola un esercito di istruttori di fitness per essere sommersa da un mare di cazzi, basta che ci sia anche il mio… “. Sorrisi alla battuta, ma non persi tempo…..In mattinata telefonai a Massimo e gli proposi la cosa…….inizialmente non credette fosse vero…pensava che Marco scherzasse o volesse in qualche modo rifarsi su di lui, ma riuscii a convincerlo che era vero e prendemmo appuntamento per sabato pomeriggio, quando lui era libero dagli impegni della palestra.Sabato la tensione si avvertiva nell’aria……..io ci avevo pensato tutta la settimana ed ero pronta…quando Massimo arrivò ci fu l’ovvio scambio di convenevoli, chiacchiere, ma nessuno prendeva l’iniziativa. Eravamo sul divano e io ero seduta in mezzo a loro……dopo mezz’ora mi decisi…..mi alzai e mi spogliai (avevo pochissima roba addosso), poi mi risedetti completamente nuda e cominciai ad armeggiare per tirare fuori i loro cazzi…..Quando li ebbi in mano cominciai a segarli……le mie mani andavano in su e giù mentre li scappellavo e li guardai in viso alternativamente, cercando di assumere una espressione più che potevo da troia. Si sciolsero subito……si alzarono e si spogliarono a loro volta mettendosi poi coi loro cazzi duri davanti al mio viso…..io ne facevo sparire uno in bocca, lo succhiavo per un po’, poi passavo all’altro riservandogli lo stesso trattamento……, avevo in mano le loro palle e li spingevo verso la mia bocca. Col dito medio gli massaggiavo l’ano che piano piano cedette e introdussi il ...
... dito dentro il loro culo sino in fondo….pare che questo si chiami massaggio alla prostata e da come il loro cazzo mi gocciolava in bocca mi sembrava gradissero entrambi……sublime il sapore di due cazzi diversi, il loro odore, consistenza….. anche gli umori copiosi che emettevano nella mia bocca erano diversamente salati……. Smisi per un attimo e li portai in camera da letto…sul lettone saremmo stati certo più comodi. Mi sedetti lì e con la schiena mi appoggiai alla spalliera del letto che stava accostata al muro…….Marco si inginocchiò tra le mie gambe, me le sollevò, le allargò e poggiò i miei piedi sulla sue spalle……voleva chiavarmi piantandomelo profondamente nella fica e così fece……entrò con facilità (non occorre dica che ero già un lago fradicio) e subito cominciò il piacevole su e giù. Massimo in piedi sul letto si posizionò davanti al mio viso dando le spalle a Marco che mi scopava e me lo infilò fino in gola senza complimenti, poi cominciò anche lui a scopare la mia bocca……. Ero bloccata con la testa contro il muro….non potevo ritrarmi indietro…….ogni colpo in bocca che mi dava mi faceva battere la testa contro il muro e il cazzo sprofondava sempre più nella mia gola….. “Lella gran troia…….ti piscerei in gola” disse Massimo e Marco gli fece eco “e io in quella fica sfondata……”. Misi subito le cose in chiaro “Provateci e finisce qui all’istante……” Nessuno disse più nulla, proprio non mi piacevano i giochi bagnati…..e continuarono così. Poi Marco, gocciolante dei miei umori, ...