1. Gardasee (al tavolo) parte ii


    Data: 01/09/2020, Categorie: Etero Autore: BlackInk

    ... continua a menarmi l’uccello e mi sussurra parole sconce. Mi dice che vuole farsi fottere davanti e dietro, a quattro zampe, farsi riempire di sborra tutti i buchi; che poi mi rende il favore col suo strap-on. Si scopa me e suo marito mentre noi ci succhiamo a vicenda. Dice che vuole vederci leccare il suo strap-on dopo che ce lo ha infilato nel culo. Mi riempie la testa di porcate immonde e la mia eccitazione, già elevata, raggiunge livelli stratosferici.
    
    “Dimmi quando vieni, non farlo di sorpresa.”
    
    Riesco solo ad annuire. Sento le palle tese e il caldo avvolgere il mio bacino. Inga continua con le sue fantasie, che saranno poi solo fantasie oppure sono già state messe in pratica? Mi dice che ha la figa in un lago di umori, che per fortuna ha messo le mutandine altrimenti avrebbe fatto la macchia sul suo vestito preferito, che non vede l’ora di sentire la mia lingua sul suo clitoride eccitato, farmi bere il suo squirt.
    
    “Sborra, meine Liebe, sborra per me.”
    
    “Vengo.” le dico in un sussurro strozzato e lei serra la mano intorno alla mia cappella per raccogliere tutto il mio nettare. Chiudo gli ...
    ... occhi e cerco di non gridare dal godimento, afferro un bicchiere e lo porto alle labbra come diversivo. Ne bevo un sorso. Sento i fiotti schizzare dalle mie palle fino alla mano di Inga, uno, due, tre, non so quanti, ma finalmente l’orgasmo si placa, solo qualche spasmo residuo percorre il mio fallo.
    
    Inga toglie la mano e la riporta sopra il piano del tavolo, prende il bicchiere del sorbetto vuoto e ci lascia cadere il mio sperma. Franz la guarda e annuisce. Io devo ancora trovare la forza per rimettermi in ordine sotto la tovaglia. Si pulisce la mano nel tovagliolo e solleva il calice verso di me. Ne ho dato molto nonostante il 69 con Franz.
    
    “Prosit.” dice Inga e beve il contenuto tutto in un sorso. Si lecca le labbra e appoggia il bicchiere.
    
    “Molto gustoso.” sorride maliziosa e si alza. “Io salgo. Vi aspetto in camera.”
    
    La guardiamo sculettare fuori dalla sala. ho il cervello che fuma dalle troppe emozioni e il cazzo che vibra dentro le mutande stropicciate. Non avrei mai pensato che un weekend di puro relax si sarebbe trasformato in una maratona di sesso con due persone così fantastiche.. 
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