1. Ricordi di tempi antichi


    Data: 02/09/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: iongage

    ... poi
    
    aumentando il ritmo, con colpi profondi e sempre più rapidi.
    
    Sento l'orgasmo salire prepotente, scatenato dalle morbidi
    
    pareti di mia moglie, e dalla visione della sua lingua, che
    
    freneticamente lecca Cristina.
    
    Continuo a scoparla fino a che non la sento mugolare sempre
    
    più forte, la bocca schiacciata sulla fica della ragazza: Cristina
    
    se la tiene spalancata con le mani, ed anche quello è uno spettacolo
    
    indimenticabile.
    
    Nel momento in cui eiaculo, riempiendo mia moglie, anche
    
    Cristina viene, urlando di piacere e contorcendosi tutta.
    
    Ora è notte fonda. Ci siamo spostati sul grande letto matrimoniale.
    
    Sono sdraiato con Cristina alla mia destra e mia moglie alla
    
    sinistra. Vorrei sapere da Lucia che emozioni ha provato,
    
    fisicamente e mentalmente; vorrei raccontarle le mie sensazioni,
    
    di come abbia goduto così intensamente da restarne quasi
    
    stordito.
    
    Ma non è ancora il momento per questo. Avremo tempo più
    
    tardi per rivivere questa nottata.
    
    Sento Cristina stringersi a me, il suo corpo meraviglioso aderire
    
    al mio fianco. E poi sento la sua mano carezzarmi il petto,
    
    scendere in maniera lentamente esasperata sul mio ventre,
    
    per poi scivolarmi sul cazzo, impugnarlo ed iniziare una calma
    
    e seducente sega. Sussulto e rabbrividisco quando, tenendolo
    
    scappellato, mi strofina un dito attorno alla cappella.
    
    - Parte di diario scritta da Lucia -
    
    Sono sdraiata sul letto, accanto a Davide. Cristina e ...
    ... dall'altra
    
    parte.
    
    Sono ancora stravolta dalla girandola di sensazioni provate.
    
    Quello che avevo solo immaginato, ora si è tramutato in realtà,
    
    rivelandosi ancora più bello ed intenso di come mai avessi
    
    creduto.
    
    Sarà bellissimo parlarne con Davide e scoprire se anche per
    
    lui è stata la stessa cosa.
    
    La stanza è rischiarata dalla luce dei lampioni stradali.
    
    Sento un movimento e vedo la mano di Cristina scorrere sul
    
    cazzo di mio marito. Lo ha scappellato, un dito a sfiorare la
    
    cappella. Guardo affascinata, sentendo nuovamente salire
    
    la mia eccitazione, pronta a non perdere neanche un istante
    
    di quegli attimi meravigliosi.
    
    Davide, ad occhi chiusi, si sta godendo quella carezza,
    
    quel tocco delicato e gentile.
    
    Mi prendo il seno tra le mani, sentendo i capezzoli di nuovo
    
    induriti, turgidi per la mia eccitazione. Continuo a guardare
    
    la mano di Cristina, quasi ipnotizzata da quelle provocanti
    
    evoluzioni. Sento Davide sospirare, il respiro farsi affannoso.
    
    Avvicino la mia mano al cazzo di mio marito, sovrapponendola
    
    a quella di Cristina. Insieme continuiamo a masturbarlo,
    
    andando in su e giù.
    
    Trovo la mano di Cristina erotica in modo sublime. Le dita
    
    affusolate, le unghie d'argento, il braccialetto che le cinge
    
    il polso: tutto concorre a farmi perdere nuovamente la testa,
    
    a risentire quella mano sul mio corpo, abile, delicata,
    
    straordinaria.
    
    Non resisto, Scendo con la testa verso il cazzo e con la
    
    lingua inizio a ...