-
Stanza 407
Data: 07/09/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: 2bullXlei
... Sabato. Io e Daniele prenotammo nello stesso Hotel una stanza per due, cenammo in un locale limitrofo e poi tornammo a sederci al bar dell’ Hotel in attesa che Luca si facesse vivo. Arrivò intorno alle 23:00, ci comunicò il numero della stanza, 407, e ci disse di salire al 4 piano, andare in camera e chiudere la porta. Aveva lasciato la porta socchiusa per farci entrare. Lui sarebbe arrivato con la moglie intorno alle 23:30. Entrammo in camera e seguimmo il piano alla lettera. Ci denudammo completamente e ci rinfrescammo viso, mani e giocattolo, nascondendo i vestiti in una sacca nell’armadio a muro. Mettemmo una benda e un lettore mp3 con cuffiette sul comodino di fianco a un paio di manette felpate rosa. Lasciammo accesa solo la lampada del bagno con la porta aperta a far luce sulla stanza. Subito dopo ci mettemmo dietro le tende, che, fatte in velluto rosso e pesanti, nascondevano completamente le nostre figure, mentre essendo raccolte ai lati della grande vetrata la luce della luna dava un’atmosfera molto romantica. Luca e Simona non tardarono ad arrivare, sentivamo già schiamazzare dal corridoio. La porta si apri in maniera alquanto brusca, entrarono entrambi ridendo a squarcia gola e divertiti, prima Luca e poi Simona. Evidentemente Luca l’aveva fatta bere più del dovuto. Non avevamo ancora visto Simona, se non in una foto sul telefonino di Luca la sera del pub. Sbirciammo attraverso la tenda senza far rumore e senza farci ...
... notare. Simona era molto bella di viso e molto sexy di corporatura, magra al punto giusto, vita stretta, ma con forme generose tra seno e sedere. Alta circa un metro e settanta. Una bella bambolina come si dice. Mora con capello lungo e raccolto in una coda alta. Era vestita con un jeans chiaro e una camicetta bianca a manica corta. Stivaletto marroncino poco sopra la caviglia, un foulard al collo celestino e lunghi orecchini che luccicavano muovendosi ai pochi raggi di luce. Simona gettò la borsa sul divanetto e andò di corsa in bagno per una doccia. Luca venne vicino la tenda e ci chiese se eravamo pronti, demmo il nostro consenso con un gesto, poi andò anche lui in bagno, si infilò nella doccia con la moglie per poi tornare entrambi qualche minuto dopo in accappatoio. Si sedettero ai piedi del letto e scambiarono due chiacchiere sulla serata. Luca: “come stai? Ti è piaciuta la serata” Simona: “bene grazie, ho bevuto un pochino ma sto bene. Si mi è piaciuta, anche se all’inizio mi sono un pò annoiata. Non conosco nessuno” Luca: “dai che ora ci divertiamo, ho preparato una cosa” Simona: “cosa?” (domandò a voce squillante e sorridendo) Luca iniziò a baciarle la spalla destra scostando appena l’accappatoio, poi le mise una mano sulla coscia accarezzandola delicatamente. Luca: “hai un buon profumo tesoro” Simona: “si quello del vino che ho bevuto, ahahah” Luca: “hai anche una pelle morbida questa sera” – Luca scostò ancora l’accappatoio e iniziò a ...