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Normale scena di vita coniugale.
Data: 10/09/2020, Categorie: Etero Autore: Zindo
Dopo innumerevoli peripezie, finalmente a casa. Con futili motivazioni il direttore lo ha trattenuto al lavoro mezz'ora oltre il normale orario; la pioggia torrenziale oltre ad avere già intasato le strade rendendole come ruscelli, aveva continuato a scendere abbondante e violenta tanto che i tergicristalli, attivati alla massima velocità, non riuscivano a rimuovere l'acqua dal parabrezza; la luce dei lampioni più che illuminare il percorso si rifletteva sull'acqua disturbando la visibilità; e poi i conducenti sbadati a cui badare, il traffico caotico, eccetera. L'insieme delle cose avevano reso una fatica estenuante percorrere i circa quindici chilometri dal lavoro a casa. Finalmente è arrivato. Ha anche un discreto appetito. Spera di trovare almeno la cena già pronta. Quando però apre la porta, stranamente nella sua abitazione regna il buio: solo una striscia di luce filtra da sotto la porta della camera da letto. Chiama “Cara” la moglie, la quale con un filo di voce risponde “sì, caro” da oltre quella porta. Teme che si sia sentita male e si sia messa al letto. Corre veloce, apre e..... “Oh, finalmente sei arrivato!” gli dice lei con voce flessuosa, Nicola neanche le sente quelle parole: sgrana gli occhi davanti a quel che vede. La moglie è totalmente nuda, distesa sul letto a gambe leggermente divaricate, una delle quali appena un poco ripiegata e con il ginocchio sollevato. Con una mano si tocca tra le gambe. Porta le dita dell'altra alla ...
... bocca, le inumidisce di saliva e poi va a toccarsi i capezzoli già turgidi e passa, con lussuriosa malizia, la lingua tra le labbra prima di dire: “Finalmente sei arrivato, ti sto aspettando da parecchio” Nicola si sfila la giacca e la lancia da qualche parte mentre chiede “Mi aspettavi in questo modo?” Lei muove anche un poco il bacino nel far scorrere le dita della sua mano tra le labbra della figa posta ben in vista e, sempre con voce sensuale, provoca” Non dire che avresti preferito trovarmi vestita e seduta a guardare la televisione anziché così, già pronta per te”. Nicola non risponde a parole, si slaccia la cintura, abbassa di poco i pantaloni e siede sul bordo del letto, accanto alla moglie. Prima di continuare a spogliarsi allunga una mano per toccare quel corpo invitante. Lei sussulta e cambiando radicalmente tono, esclama “Ohhh, ma hai le mai freddissime!” “Mi si scalderanno subito” risponde Nicola chinandosi con l'intenzione di baciarla. Quando le labbra stanno per sfiorarsi la moglie gira di colpo il capo e con la mano con la quale si toccava i seni fa il gesto di voler tappare la bocca al marito. Con tono sdolcinato gli dice sorridendo “Forse è meglio che ti lavi i denti”. Se non fosse per il tono di voce affabile ed il sorriso cordialissimo ci sarebbe da ritenersi offeso, invece Nicola capisce che forse il suo alito potrebbe non essere dei migliori ed anziché risentirsi, è lui che chiede scusa e va a lavarsi. Per camminare speditamente prima ...