1. V.M. 13


    Data: 11/09/2020, Categorie: Etero Autore: The nature boy

    ... che era arrivato il momento più bello della giornata, ormai il film alle loro spalle non contava più...contava solo vedere Fred che inculava Lucy sfatando un tabù che altrimenti non si sarebbe mai concesso, osservarlo prenderla da dietro con forza mentre il viso di lei era contratto in una smorfia di piacere...ammirare Lucy che al momento di farlo esplodere lo prendeva tutto in bocca con dei movimenti circolari e un mugolio che la gente comune si sognava e poi esultare quando dopo aver pompato il cazzo, questo eruttava nella bocca della ragazza annegando la sua lingua.Fu un gioco che durò quasi quattro anni, con gli stessi protagonisti e un copione sempre diverso...Giovedì 23 Novembre 2000Fred imboccò il vialetto che portava al V.M. 13 e, non appena si apprestò a parcheggiare, capì che il suo presente era sconvolto.Una bronchite l'aveva legato al letto per più di un mese, impedendogli di continuare la sua recente routine e il ritorno alla vita fu una sorpresa amara. Abbassò il volume dell'autoradio e si rese conto della triste realtà. Un incendio aveva distrutto la sua nuova casa.Si incamminò come uno zombie verso la cabina dove una volta sedeva la cassiera dai capelli unti e cercò di sbirciare ciò che restava del cinema. Un ammasso di travi e poltroncine che puzzavano ancora di fumo. Stordito come il primo giorno nel quale mise piede al V.M. 13, sentì dei passi dietro di lui e una mano che gli toccava la spalla confortandolo. �E' tutto finito Fred � disse la voce monocorde ...
    ... � è successo l'altro ieri, quella maledetta insegna ha creato un corto circuito devastante. In dieci minuti era tutto andato � continuò l'uomo � hai fatto bene a non esserci.� Fred deglutiva con dolore senza ancora capacitarsi della tragedia, per poi balbettare qualcosa: �Ma, come...cioè, non riaprirà più? E gli altri? � anche se la sua mente correva solo verso Lucy � ci sono tutti?� �Gli altri stanno tutti bene � rispose la voce dietro di lui � ma probabilmente questo è un addio Fred. Ti saluto amico, non prendertela, la vita è così, un giorno ti va bene e un altro ti va male � pronunciò le ultime parole allontanandosi � stammi bene Fred.�L'ex marito perfetto e padre di famiglia sentì il mondo crollargli addosso per la seconda volta e, grattandosi la nuca sconsolato, si avviò verso la sua macchina. �E' tutto finito Fred� - questa era la frase che gli rimbombava nella testa � e capì in quel preciso istante che assieme al V.M. 13 se n'era andata anche Lucy...non l'avrebbe mai più rivista...perduta per sempre...si sentì doppiamente tradito mentre sprofondava nel sedile anteriore della sua Lancia.I ricordi lo colpirono come un'emicrania fulminante mentre fece la retro...Lucy se n'era andata, la ragazza che te lo prendeva in mano per cinquanta e te lo succhiava per cento...mise la prima e si chiese cosa avrebbe fatto dal quel momento della sua vita...accese lo stereo con un gesto meccanico proprio mentre i Beatles intonavano �Lucy in the sky with diamonds� e per un attimo Fred ...