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Una moglie stupenda (prima parte)
Data: 17/09/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: cinquantasei
Quello che vi voglio raccontare è una storia che mi è stata raccontata da un confidente conosciuto in una chat erotica che condivide sua moglie. Per rendere più seguibile il racconto descriverò questa storia in prima persona. Ciao sono Antonio di anni 58 e con mia moglie Anna di anni 46 viviamo in una cittadina campana. Tutto ha avuto inizio cinque anni fa dopo un ventennio di matrimonio in quotidiana tranquillità e in una monotonia sessuale, poi. Una sera con mia moglie abbiamo visto un servizio in televisione, nella quale trattava l’assuefazione sessuale della coppia dopo un po’ di anni di matrimonio e come hanno riscoperto il piacere di scopare nuovamente dando nuova linfa alla coppia stessa. La cosa ci ha incuriosito tanto, così abbiamo iniziato a parlare non solo quella sera, ma nei giorni seguenti. La cosa ci eccitava fantasticando come farlo e con chi. All’inizio ci eccitavamo entrambi come due ragazzini alle prime esperienze, con masturbazioni e racconti fantasiosi delle nostre menti, poi qualcosa ha iniziato a prendere forma per il progetto di trasgredire. Ovvio che la nostra esistenza futura doveva restare come prima una volta dato vita e concretezza alle nostre fantasie, così abbiamo deciso come primo approccio una visita al cinema dove si poteva vedere film hard! Una sera decisi, a mettere in atto le nostre fantasie, Anna non ha indossato gli slip sotto la gonna ma solo calze autoreggenti nere. Arrivati dentro la sala, semi vuota, ...
... abbiamo trovato solo maschi, così abbiamo occupato posto nella parte più alta della sala sedendoci al centro della fila, giusto per avere sotto controllo tutta la situazione. Una volta iniziata la proiezione del film hard, se non ricordo male dal titolo “moglie vedova”, subito dopo, un uomo, si siede vicino a mia moglie. Anna mi teneva stretta la mano, mentre io gli ho sussurrato all’orecchio di rilassarsi e di stare calma. Quando dopo, con un’altra stretta alla mano prima, e poi sussurrato all’orecchio, mi ha detto che il tipo gli aveva messo la mano in mezzo alle gambe. Al solo fatto che Anna mi aveva detto quelle due parole, il mio cazzo era diventato duro! Ho dato un’occhiata anch’io all’uomo vicino ad Anna, così ho mollato la mano di Anna che la teneva stretta alla mia e gli ho allargato le sue gambe per facilitare al suo vicino di arrivare alle sue parti più intime senza ostacoli. Anna rassicurata da me ha lasciato il suo vicino arrivare con la mano alla topa già bagnata, che sorpreso dalla nudità gli ha fatto un ditalino facendola venire in un orgasmo multiplo. Il tipo che poi all’uscita dal cinema si è presentato con il nome Vincenzo, quando eravamo dentro dopo averla fatta venire come una troia arrapa, gli ha chiesto di fargli un pompino. Anna ancora una volta avvicinandosi al mio orecchio mi ha detto se doveva continuare ed io prontamente ho acconsentito. Così Anna girandosi ha messo le mani sulla patta di Vincenzo e gli ha tirato fuori il cazzo. Poi si è ...