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Esordi
Data: 17/09/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: FraRoma
Roma, Piazza delle coppelle. Sono le 22.00 e vi sto aspettando. Dall’ultimo messaggio ricevuto sono passate circa 2 ore. È strana la sensazione che si prova mentre si aspetta qualcuno che ancora non ha un volto ben definito. Rimane nella fantasia stampato per giorni. Quanta immaginazione c’è dietro questo gioco. Mi tiene compagnia un colorato cocktail a base di vodka. Accendo una sigaretta, la prima boccata mi riempie il palato. Tra le mie dita scivola il bicchiere freddo ed umido per il ghiaccio che lentamente si è sciolto. Fisso le persone che passano davanti a me senza focalizzarne nessuna. Sono in anticipo. Mi diverte quest’attesa. Mi piace perdermi nei pensieri. Sento un brivido lungo la schiena e un senso di turgore che gonfia il tessuto dei miei pantaloni. Il solo pensiero che ci si possa ritrovare ad un tavolo insieme mi eccita. Non sono in grado di riconoscervi. Ma voi si; di mie foto ne avete ricevute varie. Non so cosa accadrà e anche le mie fantasie sessuali in questo momento sono vuote. Mi riporta alla realtà la voce Alessandro che mi chiama per nome e che, con un sorriso cordiale, si presenta. Mentre lui ed io ci stringiamo la mano, incrocio lo sguardo solare di Sofia. I suoi occhi profondi e la sua bocca incorniciati da capelli biondi sciolti sulle spalle. Un residuo di abbronzatura conferisce un sensuale colore ambrato alla sua pelle. Ruoto il torace verso Sofia sfiorando con la mano il suo fianco e le mie dita scoprono il calore della sua ...
... pelle lasciata libera dalla scollatura sulla schiena. Mi avvicino al suo viso per salutarla con un bacio che, maliziosamente cade sull’angolo sinistro della bocca. Ci accomodiamo ed iniziamo a conversare senza una vera logica nei nostri discorsi. Sappiamo bene tutti e tre quali siano i nostri veri interessi. Ma nessuno dà nulla per scontato. È un gioco basato sulla complicità fisica e mentale. Deve scattare qualcosa… La chiave di volta della nostra serata è casuale. Il mio sguardo continua a cadere sulla sua schiena nuda, e le attenzioni che le rivolgo sono esplicite. Ogni movimento che faccio vuole trovare il suo corpo. Alessandro se ne accorge. Ridiamo e scherziamo come adolescenti. Continuano le nostre gambe a sfiorarsi sotto al tavolo. Abbiamo bisogno del contatto fisico. La serata sta prendendo corpo dentro al locale. Ci alziamo per andare a ballare un po’. Ordiniamo ancora da bere al bancone. Senza che ce ne rendiamo conto ci ritroviamo a ballare in mezzo ad altre persone. Revival anni ’70. “Take me now baby here as I am pull me close, try and understand desire is hunger is the fire I breathe love is a banquet on which we feed” La voce di Patty Smith ha un calore particolare. I nostri corpi si stanno avvolgendo, le mie mani corrono ripetutamente sulla sua schiena, le nostre gambe si intersecano in continuazione, Ale prima ci osserva e poi ci raggiunge. Sofia è avvolta dal calore di due uomini che la desiderano. Un mix di conosciuto e sconosciuto. Sa ...