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La notte dei cazzi volanti
Data: 18/09/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: amolafi
... andai dietro e, seppure con un po' di fatica per la poca collaborazione dovuta all'impegno orale, glie lo misi dentro da dietro cominciando a pomparla con colpi lenti ma profondi tenendola per i fianchi per dare più forza alle spinte. Quando sentivo che stavo per venire mi fermavo e lo tiravo fuori passandoglielo su e giù nella piega delle chiappe. Provai anche a puntarglielo contro l'ano ma non volle e per non rischiare di mandare a monte tutto continuai a scoparle la fighetta. Mentre Beppe la incoraggiava a ingoiarlo tutto fino in fondo sentivo i gemiti della ragazza e vedevo il suo culetto piccolo e bianco e mi eccitavo sempre di più allargandole l'ano con i pollici e infilandoveli mentre lei si dimenava. Mi sdraiai sull'erba e lei mi venne sopra infilandoselo, forse pensava che Beppe le sarebbe andato davanti per farselo pompare di bocca ma non andò così, Beppe le andò dietro e mentre io la tenevo abbracciata e lui la immobilizzava tenendola nel basso schiena le puntò il culo e nonostante le proteste di lei lo cacciò dentro fino in fondo cominciando subito a pompare senza ritegno per il dolore che sentiva la ragazza. Dopo pochi colpi venne sborrandole nel culo mentre io ero sotto e ne avevo ancora. Monica ormai era quasi inerte, aveva capito che resistere non serviva e si lasciava fare tutto quello che volevamo. La girai ...
... mettendola sotto e le andai sopra cominciando a spingere forte e a fondo fino a quando sentii che stavo venendo, lo tirai fuori e andai verso la sua bocca che lo prese e cominciò a pompare fino a quando le sborrai in gola. In preda a conati di vomito cominciò a sputare, io e Beppe ci guardammo pensando entrambi che forse avevamo esagerato ma per fortuna Monica si riprese subito. Ci pulimmo e dopo esserci rivestiti riprendemmo la strada di casa. Il commento di Monica fu: "E' bello avere due bei ragazzi tutti per me, ma quando non voglio che me lo mettiate nel sedere non dovete farlo con la forza perché a me fa male e poi prima di venirmi in bocca chiedetemi se mi piace, mi sembrava di vomitare l'anima." Le rispondemmo che vederla tutta nuda ci aveva eccitato al punto che non ragionavamo più e volevamo averla tutta da non accorgerci che forse a lei qualcosa non andava, le dicemmo che un'altra volta non sarebbe successo e lei, lusingata dalla prospettiva di un'altra volta, disse che voleva vedere se saremmo stati di parola e che per questa volta eravamo perdonati. Appena entrati nel bar il padre si accorse degli occhi rossi della figlia e chiese cosa fosse successo. "Deve aver preso un po' di freddo che le ha bloccato la digestione, già nel cinema c'era qualcosa ma ci siamo dovuti fermare per strada fino a quando ha vomitato.".