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Avventure erotiche alle terme 4
Data: 23/09/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: forrestsherman
Il mattino dopo ci svegliammo e dopo colazione la direttrice, Valeria, ci consigliò di provare i massaggi e diede alle donne un buono regalo, dicendo che poi loro, entusiaste, avrebbero consigliato anche a noi maschietti di farlo, e questa volta a pagamento. Ma strizzo l’occhi a noi e disse che comunque sarebbe stato bello anche per noi assistere alla prova. Seguimmo le tre donne inoltrandoci nei locali e arrivammo poco dopo dinnanzi ad una porta chiusa. Valeria rivolgendosi alle ragazze disse: dietro questa porta c’è il vostro regalo, e così facendo la varcò seguita dal gruppetto. Ci trovammo in un ambiente illuminato solo da candele, nell’aria si respirava un profumo di incenso e cannella, sulle pareti c’erano dipinti che raffiguravano le varie tipologie di amplesso ritratte dal kamasutra. Al centro due lettini molto piu’ alti rispetto ad un letto classico e larghi circa una piazza e mezzo. In sottofondo si ascoltava una melodia orientale. Tutti rimanemmo affascinati del posto, Valeria batte’ alla porta e uscirono i due ragazzi visti in piscina. Erano vestiti solo con una tunica, stile antica Roma, che copriva la vita fino ad arrivare a mezza coscia. Valeria disse “sono il mio regalo per voi, sono degli abili massaggiatori, a breve vi porteranno in paradiso.” Uno è mio marito Gesualdo..l’altro Norman…. io dei massaggi non riesco più’ a farne a meno. …ma sapete…” disse con complicità ” …la loro abilità non è solo il massaggio ma questo dipenderà da ...
... voi, cosi dicendo amiccò alle due donne. Ero sempre in ansia, stavo a considerare cosa nascondessero i due sotto la stoffa bianca. Osservavo Valentina e la vedevo guardare attentamente i due uomini. Capivo che c’era sotto qualcosa….non era semplicemente il massaggio e pensavo che Valentina lo avesse capito. Dovevo capire dentro me ciò che volevo e soprattutto le intenzioni di mia moglie. Fu un’attimo, incrociammo lo sguardo e lessi nei suoi occhi come se mi chiedesse l’autorizzazione ad andare avanti. Era un passo imbarazzante…. ma eravamo li, quell’ambiente particolare, con odori, musica, il desidero e il ricordo dei godimenti un filo trasgressivi di ieri mi portarono a dare un leggero cenno di assenso con la testa. Valeria interrompendo quei pensieri prese per mano noi maschietti e disse: adesso non fate i gelosi, lasciamole sole a godersi il regalo. Ci avviammo fuori mentre le due donne entravano in camerino per cambiarsi. Quando la porta fu chiusa Valeria disse ” tranquilli! Non preoccupatevi…siete due coppie affiatate… lo si vede dagli sguardi che vi scambiate. Le vostre donne sa sanno spingersi perchè sanno i vostri desideri e sanno quando fermarsi.” Dopo queste parole ci disse: “ adesso venite con me e aprì una porta attigua a quella da cui eravamo usciti. Ci trovammo in una stanza con delle panche rivolte tutte verso una tenda che copriva una parete. Sembrava essere in una specie di piccolo cinema, in fondo alla stanza si trovavano dei divanetti da ...