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Avventure erotiche alle terme 4
Data: 23/09/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: forrestsherman
... gode!” Mi girai e vidi il suo sorriso beffardo. Aveva ragione, e il mio cazzo duro stava confermando la sua tesi. Se io ero in estasi non potevo nemmeno immaginare quanto stava godendo mia moglie. Vedere la sua mano su quel cazzo sconosciuto era terribilmente eccitante. Poi dopo 5 minuti, l’uomo fece girare mia moglie spostandola verso l’estremità del lettino. Adesso erano uno di fronte all’altro intenti a masturbare reciprocamente i sessi dell’altro. Valentina non riusciva a tenere gli occhi aperti e martoriava con i denti le sue labbra. Ad un certo punto l’uomo fece stendere la mia donna facendole divaricare le gambe, con il cazzo in mano incominciò a puntare la fica. Non potevo pensare che quella cosa enorme potesse entrare dentro mia moglie. La cappella andò a muoversi sulle grandi labbra e sul clitoride. A quella vista Valeria estrasse il mio cazzo incominciando a segarlo e mi disse: “guarda come gode la troia, Gesù mi aveva detto che eravate dei porcellini ma non fino a questo punto. Mio marito è un dio…Sappi una cosa caro maritino….una volta che la tua lei avrà’ provato quel cazzo non potrà’ più’ farne a meno, pagherà’ per averlo e sarà’ disposta a tutto, anche a prostituirsi, pur di riprovare il piacere di ora. E poi quando qualcuno entrerà’ in lei ricorderà’ com’era terribilmente eccitante avere il cazzo di Norman nella fica. “ Quelle frasi furono un macigno per me, che sapevo che era già la seconda volta che lui scopava mia moglie…mi fecero ...
... scaturire rabbia e gelosia che mi fece fare un atto disperato, mi posi dietro Valeria e dopo averla leggermente piegata misi la mia mano sotto la corta gonna della donna . Non portava mutandine, era fradicia d’umori e sentii sulle labbra il leggero contatto di un anellino di metallo. Intanto si erano scambiati e Norman aveva fatto entrare quasi tutta la cappella nella fica di mia moglie che con le gambe divaricate stava gemendo di piacere e Gesualdo scopava Erika alla pecorina. Valeria continuava ad aizzarmi dicendomi: “guarda come grida la troia, tu puoi dargli un cazzo cosi? Una volta che verrà’ riempita passerà’ le sue giornate a masturbarsi pensando a quel cazzo enorme. “ A quelle parole presi il mio cazzo e fuori di me penetrai da dietro la direttrice . Non ebbi difficoltà ad entrare, il canale era umido e recettivo e mentre il cazzo di Norman era entrato dentro mia moglie, quello che per me era un sogno impensabile era diventata realtà, io scopavo un’altra donna contemporanamente. Vidi che anche la fica di Erika stava accogliendo il cazzo del suo massaggiatore, non capivo più chi scopava chi, vedevo solo lenti movimenti che pian piano iniziarono ad intensificarsi facendo aumentare in mia moglie gli stati di piacere. Gli orgasmi e i gemiti delle due erano continui. Marco si stava masturbando e voltandomi vidi le due coppie erano gia’ intente a dare e a ricevere piacere e una donna era in ginocchio in mezzo ai due uomini era intenta a succhiare i cazzi ...