1. Oktoberfest


    Data: 24/09/2020, Categorie: Etero Autore: suve

    ... nuovo scorreva avanti e indietro. La spagnola sedendo aveva appoggiato le tette sul mio braccio dicendomi qualcosa che non capii. Oramai c�ero e non potevo tornare indietro. Fingendomi ubriaco mi accasciai in avanti poggiando i gomiti sul tavolo e mentre tremavo come una foglia venni, venni abbondantemente nella bocca di Silvia che non si lasciò sfuggire nemmeno una goccia ingoiando quanto le donavo spruzzo dopo spruzzo. Alla fine mi rimise il cazzo oramai morbido, non senza averlo ripulito con la lingua dandomi ancora brividi di piacere, e richiuse la zip. La spagnola mi stava parlando, mi girai e la vidi preoccupata, forse pensava mi sentissi male, non capivo cosa diceva ma la vidi cambiare espressione. Alle mie spalle Silvia era scivolata di nuovo su, tra panca a tavola, riapparendo alla vista con Maria che applaudiva ridendo e Luca che sbatteva il suo bicchiere sul mio gridando �EIN PROSIT!�. Non poteva equivocare, perché voltandomi verso Silvia la vidi guardarla mentre si leccava le labbra prima di afferrare il suo boccale e bere un lungo sorso sempre guardandola. La spagnola si mosse, sul viso un�aria ...
    ... offesa, incazzata, si fece fare spazio dalla sua connazionale e uscì dalla tavolata restando in piedi indecisa sul da farsi..Silvia mi abbracciò parlandomi all�orecchio:Una bella domanda ma non potei risponderle perché mi baciò, con vigore, appassionatamente, saettandomi la lingua dentro a cui risposi con la mia. Vedevo i suoi occhi guardare dietro di me, verso la spagnola, con aria di sfida. Ci slacciammo. La ragazza spagnola era evidentemente incazzata, disse qualcosa alla sua amica, la quale non aveva capito niente, che si alzò e la seguì mentre si allontanava. Uno degli olandesi, quello meno ubriaco, aveva capito tutto vedendo riapparire Silvia. Mi guardò quasi con ammirazione ma subito si alzò per seguire le due spagnole che evidentemente gli interessavano.Tutto intorno a noi la bolgia continuava.Restammo ancora una decina di minuti, il tempo di finire i boccali, con le frecciatine di Luca:E di Maria:Silvia come una regina guardava intorno a se con le labbra atteggiate a un sorriso felice, senza rispondere, io mi stavo riprendendo e mi alzai per l�ultimo brindisi:Rumore di bicchieri che sbattevano.Ce ne andammo. 
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