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L'uomo come oggetto – La predatrice tatuata
Data: 26/09/2020, Categorie: Etero Autore: Tibet
... fottimi! Prendimi... alzami una gamba e ficcalo dentro, un colpo secco dai...! Da farmi emettere tutta l'aria che ho nello stomaco! Alzami... dai! Tienimi da sotto, con le mani sul mio culo! Fotti la donna tatuata, ficcami dentro il tuo cazzo magnifico! Fottimiiiiii! Sbattimi forte! Pompa dentro con la tua verga dura! E... mangiami la bocca, succhia la mia lingua! Mordimi...! Oh si... che sbatti bene! Oh si... che sei grosso! Oh si... che mi apri e strofini dentro ogni angolo della mia figa affamata! Oh si... che ti sento arrivare nello stomaco! Oh... lo sento arrivare! L'orgasmo! Arriva con la velocità di un ascensore che ha rotto le funi di sostegno e precipita! Diooo.... ma che forte è? Uh… cazzo... ti godo! Dio... sono in paradiso! Ti godo! Dai... riempimi ora! Inondami di nuovo con la tua sborra! Vieni dentro di me. Riempimi... sono calda ora! Riesco a godere di nuovo! Siiii … di nuovo! Uhh...! Dio... che meraviglia! Assieme... hai visto? Uhh... senza parole! Resta qui... fermo. Non ti muovere, mi vesto... giuro un minuto, guarda... neanche mi lavo. Slip e tampone perché mi hai riempita, jeans, maglietta e andiamo! Me la offri una coca gigante? E un toast formaggio e prosciutto? Poi... ti porto a casa mia... Non ti lascio andare... hai detto la frase che è la chiave del mio cuore e uhm... della mia figa... “Sei così bella... che posso innamorarmi di te all'istante...” Quanto vorrei che tu lo ripetessi… anche stasera e poi... domani, dopodomani... sempre... Tibet.