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corne e culo
Data: 29/09/2020, Categorie: Etero Autore: nikypoxpox
Questa è una storia vera, la racconto così, perchè credo sia importante portare la mia testimonianza, su quanto può accadere ad un uomo, normale, con famiglia e figli ... Sono sposato da circa 10 anni e sebbene la passione sia ancora viva, certamente è una fiamma assai più fioca di un tempo. All'incirca sei mesi fa, ho avuto alcuni problemi lavorativi e dopo le 10 ore in ufficio, quando tornavo a casa non riuscivo a smettere di pensare a quel cliente, a quel fornitore e al socio, raggruppando tutti nella cartella dei problemi. Così, insieme ai miei silenzi casalinghi che aumentavano di giorno in giorno, diminuivano le mie prestazioni sessuali con mia moglie che per contro mi pareva attribuire scarsa importanza ad entrambe le situazioni. Poi una sera, tornando a casa un po prima del solito, non trovai a casa nessuno e senza particolari preoccupazioni mi misi a guardare la televisione nella speranza di ottenere un attimo di pausa mentale. Dopo circa un ora, finalmente sentii la chiave nella toppa e vidi comparire mia moglie, era elegantissima ; come mi vide mi parve molto sorpresa e leggermente imbarazzata " ... Sei già a casa ? " mi chiese sgranando gli occhi " ... Si, sono uscito prima mi ero rotto di stare al telefono con i clienti " risposi ma continuavo a osservare mia moglie che oltre all'eleganza insolita mi sembrava diversa ma non ne capivo il motivo. La seguii con lo sguardo cammianre lungo il corridoio " lisa ...?" chiesi alzando un po la voce " ... ...
... è da mia madre" mi disse "... La porta a casa dopo cena ". Rimasi in ascolto e sentii che si toglieva le scarpe e poi la porta del bagno che si chiudeva e la chiave che girava nella toppa. Non so perchè, me lo chiedo ancora oggi, ma mi alzai e a piedi nudi, senza far rumore andai verso il bagno e trattenedo il respiro mi abbassai a guardare attraverso il buco della serratura ; sandra, mia moglie, stava sedura sul vaso e se ne stava con la testa bassa guardando il pavimento ma quando si alzo per asciugarsi la figa vidi che indossava le autoreggenti, poi la vidi nuovamente chinarsi e accoccolarsi sul bidet, sentii l'acqua scrosciare. Sentii il caldo che dal petto mi saliva lungo il collo fino alla testa ; come mai aveva le autoreggenti e perchè si faceva il bidet alle sette di sera ? Era molto strano, insolito. Tornai a sedermi davanti al televisore, quando la rividi aveva indossato una tuta da ginnastica. Quella sera, tanto per cambiare, non dissi una parola e anche quando atrrivo la mia bambina non riuscii a fare neppure quelll'unico sorriso della giornata. Il giorno dopo, in ufficio, nonostante i soliti prpoblemi, non riuscivo a distogliere i pensieri da quanto era successo la sera prima e mi ritrovai almeno un paio di volte a chiamare sandra al telefono con una scusa ; lei rispondeva con una voce piatta, mi pareva più distante del solito. Passarono alcuni giorni e io tentavo di convincermi che non stava succedendo nulla, che era solo la tensione del lavoro ...