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corne e culo
Data: 29/09/2020, Categorie: Etero Autore: nikypoxpox
... che mi portava a immaginare realtà inesistenti. Poi, un lunedì mattina, mentre ero già in auto per andare in ufficio, mi accorsi di aver lasciato a casa il cellulare, così ritornai a casa ma appena entrato nell'appartamento trovai mia moglie che vestita di tutto punto stava uscendo " ho dimenticato il telefono..." dichiarai " ... Esci ? Dove stai andando ?..." le chiesi tentando di sembrare normale ma in realtà il cuore mi pulsava a mille ; " ... Devo andare in farmacia e poi a fare un paio di commissioni ...." mi disse leggermente imbarazzata. Tentai di uscire il più in fretta possibile e durante il tragitto in ascensore non riuscii a dire una parola. Quando fummo fuori dal portone, tentai di sembrare il più naturale possibile " ...ciao a stasera " dissi mentre salivo in auto e nello specchietto la vidi allontanarsi verso la sua auto parcheggiato più indietro. Misi in moto ma alla prima traversa svoltai e tornai indietro giusto in tempo per vedere la sua auto che partiva ; fu così che mi ritrovai a seguirla, cercando di mantenermi il più distante possibile e nonostante i semafori che sembravano diventare rossi proprio mentre stavo arrivando riuscii a non farmi seminare. Dopo circa mezzora vidi la sua auto che si fermava e anche io mi fermai nascosto dietro ad un furgone parcheggiato. Viddi sandra scendere dall'auto e fatti pochi passi a piedi salire su una mercedes blu. Chi era ? Dove andava ? Devo confessare che in quei momenti i pensieri si susseguivano a migliaia e ...
... ricordo solo che sentivo un gran caldo alla testa e le tempie che pulsavano fortissime. La mercedes impoccò la tangfenziale e vidi chiaramente che sandra avvicinava la testa a quella dell'uomo alla guida, ad un tratto, nonostante la distanza tra me e quell'auto, ebbi la sensazione di vederla mentre lo abbracciva a lo bacioava su una guancia. Poi, il dramma, la testa di sandra non si vide più e l'anmdatura dell'auto che seguivo rallento progressivamente al punto di mettermi in difficoltà per evitare di avvicinarmi troppo. Come mai la testa di sandra non si vedeva più ?Le mie deduzioni non potevano essere definite con facilità fantasie. Mentre ero in quello stato di confusione mi chiamarono dall'ufficio, dissi che stavo malissimo, che stavo andando dal medico e che mi sarei fatto risentire. Ad un tratto l'auto rallentò ancora e svoltò in una stradina laterale ; tenendomi sempre a debita distanza continuai a seguirli facendo sempre attenzione a non farmi avvicinarmi troppo. Ad un tratto imboccarono un'paltra strada, ancora più piccola ... E la testa di sandra continuava a non vedersi. La mercedes arrivà in prossimità di una casa in costruzione e la vidi svoltare dietro di questa. Mi fermai con il cuore in gola, cercando di decidere cosa fare. Vidi che sull'altro lato della strada c'era un campo di granoturco ormai alto e senza rifletterci, svoltai lanciandomi con l'auto nel campo, mi trovai avvolto dalle piante che l'auto piegava e schiacciava, feci un ampia curva e quando capii che ...