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Violet
Data: 30/09/2020, Categorie: Etero Autore: LaIre
Lo schermo del cellulare si illuminò nell�oscurità della macchina: �Sto arrivando�, lesse Violet. Si guardò allo specchietto retrovisore controllando il trucco, una sistemata ai capelli, un sospiro di trepidazione. Vide i fari di una station wagon entrare nel parcheggio e avvicinarsi al suo abitacolo. Violet aprì lo sportello scendendo, abbassando leggermente la gonna, e iniziò a camminare accompagnata dal ticchettio delle sue scarpe alte verso l�auto che l�aspettava.Si scambiarono un sorriso e un saluto, poi lui ripartì. La radio riempiva il silenzio, mentre si dirigevano al solito posto. Violet guardava sovrappensiero le strade della città scorrere dal finestrino, stupendosi del fatto che tra loro ci fosse ancora imbarazzo nel parlare, mentre sessualmente facevano scintille.La mano di lui si appoggiò sulla sua coscia sinistra, interrompendo i suoi pensieri. Lei si girò a guardarlo e gli sorrise. Lui accarezzò la gamba di Violet, scorrendo le dita sulla gonna e sul collant. Era sorprendente come le bastasse il tocco della sua mano calda per accenderle i sensi. Violet si appoggiò meglio allo schienale della macchina, stendendo le gambe e allargandole leggermente. Il suo tocco delicato si fece più esplicito insinuandosi in mezzo alle gambe.Il tessuto morbido della gonna si sollevò col movimento della mano, scoprendo il pizzo dell�autoreggente. Violet notò un sorriso di apprezzamento sul suo viso, mentre la guardava con gli occhi pieni di aspettativa. �Togliti gli slip e apri ...
... il cappotto�, le disse con voce roca. Lei obbedì, sfilandosi l�intimo appallotolandolo nella borsa e aprendo la cerniera della giacca, dove la scollatura della maglia lasciava in mostra il generoso decolleté.Lui riprese ad accarezzarle la gamba, per spostare lentamente la mano verso il sesso di Violet. Lei chiuse gli occhi mentre sentiva le dita aprirsi un varco tra le delicate pieghe della sua intimità, aiutate dalla sua umida eccitazione. Iniziò a sospirare quando l�indice trovò il clitoride e cominciò ad accarezzarlo con graduale pressione. Inarcò la schiena, appoggiandosi al poggiatesta e continuando a tenere gli occhi chiusi, concentrandosi sul piacere, mugolando.Violet iniziò a dimenarsi sul sedile, mentre lui insisteva nel stuzzicarle il clitoride con sempre più vigore, finchè si accorse che la macchina stava rallentando. Aprendo gli occhi vide che erano fermi ad un semaforo rosso. Sentendosi in imbarazzo per le macchine che si affiancavano e avrebbero potuto notare i suoi seni scoperti, fece per coprirsi. Lui le bloccò la mano sinistra e se la mise sul pene che aveva appena tirato fuori approfittando della distrazione di Violet.Lei provò a nascondere il gesto dagli sguardi indiscreti degli altri automobilisti, ma lui le prese la testa e la spinse fino al pube, dove la calda bocca di Violet accolse il suo cazzo. L�eccitazione prese posto alla timidezza, così lui smise di regolare il ritmo della testa di Violet, che succhiava avidamente. La macchina ripartì e lui ...