1. Violet


    Data: 30/09/2020, Categorie: Etero Autore: LaIre

    ... spinse sull�acceleratore sorprendendola, facendole stringere i denti attorno al cazzo. Lui guidò veloce per raggiungere rapidamente il loro posto abituale, stando attento a non uscire di strada mentre lei lo tormentava con la sua lingua svelta ed esperta.In pochi minuti raggiunsero le colline sovrastanti la città e la macchina si fermò in una stradina sterrata appena dietro una casa abbandonata. �Fermati o ti sborro in bocca�, gli disse lui aprendo lo sportello. Violet uscì dal suo lato e lo seguì fino alla fine della macchina. Lui aprì il baule ordinandole: �Sdraiati�. Violet si adagiò di schiena, appoggiandosi con i gomiti al ruvido rivestimento e allargò le gambe, mentre lui la guardava da fuori della macchina col cazzo in mano. Con le mani, lentamente, aprì le labbra della vagina e iniziò a scorrere su e giù con le dita.La sua figa era bagnata e il rumore della sua eccitazione si percepiva mentre con l�indice e il medio Violet si sgrillettava. Iniziò a sospirare di piacere, godendosi l�espressione di lui che la fissava attentamente masturbandosi il cazzo. Violet si stese completamente e la sua mano iniziò a strofinare energicamente il clitoride, facendole raggiungere ben presto un orgasmo. Lui non le diede il tempo di riprendersi un attimo: avvicinandosi alla macchina e sedendosi sul bordo del baule, la penetrò con due dita. Era talmente lubrificata che ben presto inserì un altro dito e andò sempre più forte dentro e fuori, mentre col pollice dell�altra mano premeva sul ...
    ... clitoride.Violet venne ancora, urlando di piacere e pregandolo di scoparla. Si spostarono davanti alla macchina, dove lei si adagiò a pecora sul cofano, mettendo bene in mostra le chiappe socchiuse. Lui non aspettò un secondo di più, infilando con prepotenza il cazzo nella sua figa calda e vogliosa. Lei gemette sentendo la cappella dura spingere in profondità, facendosi spazio strusciando sulle sue pareti vaginali. Lui si aggrappò ai fianchi generosi di Violet, guardando il suo viso contorcersi in espressioni di godimento. �Sei proprio una maiala, farti fottere come una troia su una macchina�, le disse prendendole una ciocca di capelli. �Si, porco, dammelo, dammelo tutto!�, gli rispose tra un gemito e l�altro, mentre il rumore delle cosce che sbattevano contro le sue natiche si fece più accelerato.Lui iniziò a sudare, ma niente poteva distrarlo dal piacere che gli dava scoparsi Violet. Si sputò sulla mano e con un dito inumidì di saliva il buchetto del culo, inserendolo delicatamente. Lei si irrigidì, distogliendola momentaneamente dall�ansimare, e questo gli fece diventare il cazzo ancora più duro. �La prossima volta ci infilo il mio cazzo, così te lo sfondo questo piccolo buco�, le disse, sentendola abituarsi a quella intrusione ricominciando a godere. Continuò a possederla a pecorina, mentre il suo dito si scopava il culo, dando a Violet la sensazione di piacere misto a dolore che le fece raggiungere un intenso orgasmo. Ora, pensò lui, era giunto il suo momento.Al massimo ...