1. La giovane cassiera


    Data: 03/10/2020, Categorie: Etero Autore: ALPACIN

    ... moglie data la differenza d’età; io la volevo possedere carnalmente perché mi appassionava molto e questo desiderio aveva ormai preso il totale controllo di me.
    
    Questo le ho detto e lei se lo è anche fatto ripetere il giorno stesso a notte fonda.
    
    Evidentemente voleva sentirselo dire nuovamente, per misurare il mio grado di decisione.
    
    Quella notte stessa prima mi domanda cosa avrei fatto l’indomani sera e, senza aspettare la mia risposta, mi dice che mi avrebbe incontrato alla fine del lavoro.
    
    Inutile dire che ho subito dato l’ok e che da quel momento e fino all’indomani sera mi sono perso in svariati pensieri: alcuni timorosi, altri euforici, altri e soprattutto a sfondo erotico.
    
    Ci siamo accordati che, per non destare sospetto, lei all’uscita mi avrebbe raggiunto direttamente a casa senza che io mi facessi vedere quel giorno.
    
    Le ho dato il mio indirizzo; vivo a 300 mt in una traversa adiacente al supermercato
    
    Sono tornato dal lavoro, mi sono lavato e profumato tutto; forse ho anche esagerato.
    
    Suona il citofono, finalmente è giunta l’ora.
    
    Entra, si mette a ridere (non so se per timidezza) e comincia a tempestarmi di domande, discorsi e contro discorsi vari.
    
    Quasi perdevo la pazienza, perché erano passati già 20 minuti, troppi per me!
    
    Ad un certo punto la prendo, la stringo a me e la bacio sulle sue rosse e carnose labbra.
    
    Lei ricambia e si lascia andare.
    
    Con una foga mai avuta prima, comincio a infilarle le mani dappertutto.
    
    La prendo ...
    ... in braccio e la porto in stanza da letto.
    
    La spoglio tutta in men che non si dica.
    
    Via le scarpe, via il pantalone, via la maglia, via il reggiseno.
    
    Mostra un corpo minuto e perfetto, con un seno molto abbandonante che spicca sulla sua fragile figura.
    
    E’ tanto bella che sembra un manga.
    
    La bacio e la tocco su tutto il corpo.
    
    La tocco e le bacio su tutta la bocca.
    
    Le prendo i seni delicatamente, e li assaporo tutti.
    
    Lei freme, trae piacere da queste mie attenzioni.
    
    Indossa ancora una mutandina nera, indumento semplice, ma che la fa molto sexy.
    
    Ho voglia di vedere cosa c’è sotto.
    
    Le cingo i fianchi, poi mi sposto indietro e le chiedo di togliersela; è una cosa che mi eccita molto quando la donna si spoglia per me.
    
    Lei lo fa. Sento dentro di me, ancora vestito, un eccitamento smisurato.
    
    La fisso, guardo bene la sua nudità.
    
    E’ piccola, è delicata, un fiorellino da cogliere.
    
    Nel comodino prendo un gel stimolante, per lubrificarla bene, ne metto un pò sui polpastrelli dell’indice e del medio.
    
    Mi adagio alla sua destra, la guardo e ricomincio a baciarla.
    
    La mia mano destra si avvicina alla sua fighetta, piano piano l’accarezzo sul clitoride e la lubrifico lungo le grandi labbra; inizio a massaggiarla, a masturbarla.
    
    L’ambiente diventa focoso, lei è molto coinvolta, è eccitata.
    
    Eccitato lo sono anche io.
    
    Stella ricambia i miei baci con molta intensità; inizia a sbottonarmi la camicia e a mettere le mani sui pantaloni.
    
    Mi ...