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Un anno strano - marianna
Data: 03/10/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: suntopless
... sorreggerlo fino al portone. Gli chiesi le chiavi, ma non si ricordava di averle. Gli tastai le tasche ed in effetti non sembrava averle addosso. Decisi di citofonare nonostante l’orario. Dopo un paio di minuti rispose la madre. Spiegai chi ero e soprattutto che stavo accompagnando Lucio che non stava tanto bene. Salito a casa sua la madre mi venne incontro e mentre mi aiutava a trasportarlo dentro cominciò a ringraziarmi per la cortesia di avergli riportato il figlio. Lo adagiammo così com’era sul letto grande della madre. Mi accorsi subito dopo averlo poggiato sul letto che Marianna ci era venuta incontro così come si trovava nel momento in cui avevo citofonato. Era probabilmente già a letto da un po’ ed aveva indosso un leggero babydoll bianco trasparente senza reggiseno ed un paio di mini slip che le lasciavano scoperto praticamente tutto il culo. La donna non era affatto male. Era la prima volta che la vedevo. Non molto alta, capelli scuri tagliati molto corti, quasi fosse un uomo. Ma soprattutto aveva due belle pere ed un culo che sembrava piuttosto sodo. Lei sparì per qualche minuto mentre io rimasi con Lucio. Tornò con una siringa piena di non so cosa e gli fece una iniezione. Stavo per andarmene quando Marianna mi chiese di restare ancora un po’ per aiutarla a svestire Lucio. Io lo alzavo e lei toglieva i vestiti zuppi di sudore e di un po’ di vomito rappreso. Lo spogliò completamente nudo, tolse anche gli slip. Del resto ...
... anche quelli erano completamente sudati. La cosa mi imbarazzò. Marianna sembrò accorgersene e mi chiese perché. “Beh, non è che non abbia mai visto un ragazzo nudo. Così come non mi sembra anormale che lei veda suo figlio nudo. Il fatto è che Lucio in questo momento… in questo momento è in condizioni… diciamo poco presentabili!” ed indicai con la testa la splendida erezione che il ragazzo aveva in quel momento. La madre sorrise un po’ “Ma è del tutto naturale! Probabilmente Lucio sta pensando a qualcosa di piacevole e questa è la evidente conseguenza!” “Comunque io me ne devo andare. E’ tardi!” le dissi mentre a causa della sua semi nudità anch’io avevo la mia erezione. “Se per te è tardi è giusto che vada! Per quanto mi riguarda non andrò più a dormire stanotte sia perché ormai sono sveglia sia perché desidero vigilare un po’ su Lucio.” Mi sentii in colpa e mi offrii di tenerle compagnia. Mi invitò a sedermi sul letto. Anche lei era seduta sul letto. Uno di fronte all’altra. Cominciammo a chiacchierare. Di Lucio, dei suoi problemi nati dopo il divorzio e l’allontanamento del padre. Di quanto fosse stata stravolta la loro vita. Lucio spesso restava solo, abbandonato a se stesso perché lei era costretta a fare i doppi turni in ospedale per cercare di rimediare qualche soldo in più a fine mese perché l’ex marito non pagava regolarmente gli alimenti e quindi in qualche modo si doveva arrangiare. Non so perché cominciò anche a parlare di lei, di ...