1. Un regalo di compleanno speciale


    Data: 07/10/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: key-d

    ... di spogliare me, baciandomi dappertutto, però percepivo che quella sera non c�ero io nella sua testa. L�avevo messo in conto questo rischio, ma era il suo compleanno e questa sera era lui a dover essere felice, se lo meritava. Andò lui in cucina a prendere il terzo bicchiere, perché prima ne aveva presi ovviamente soltanto due. Mia sorella fece in tempo a dirmi che le era piaciuto, che era proprio bravo, e che gestissi io la situazione come preferivo, lei era solo nostra ospite. Il primo calice lo tracannammo per la sete, anche se era davvero un buon vino, con un eccezionale perlàge. Così ce ne versammo subito un secondo, io e lui eravamo già quasi ubriachi per via della cena. Toccò a me, che anche se non l�avevo ancora fatto ero già bagnatissima: lui lo capì subito e mi prese con forza, spingeva dentro il suo cazzo e poi lo faceva uscire quasi del tutto, per poi sprofondare di nuovo. Lo faceva spesso e a me faceva male ma piaceva, ogni volta mi pareva una pugnalata ma quando arrivava in fondo era bellissimo. Lo fece un po� ma poi si fermò dentro di me, mia sorella mi spinse via e lo riprese in bocca mentre io lo baciavo. Quando eravamo soli, qualche volta, specie se avevamo un po� bevuto, a volte mi prendeva anche dietro, ma questa volta non lo fece, forse era imbarazzato da mia sorella. Se la riprese un�altra volta a con il dito la stuzzicava dietro e glielo infilava nel sedere: lei si eccitava ancora di più, ora spingeva come una matta, veramente senza controllo, ...
    ... completamente abbandonata. Lui aveva il visto tutto contratto, si vedeva che gli piaceva tantissimo ma aveva paura di venire e faceva di tutto per durare di più: mi aveva confessato che alle volte, quando stava per venire, pensava a cose assurde, tipo il campionato di calcio, cosa aveva fatto il Treviso la domenica prima e con chi doveva giocare la prossima partita, tanto per estraniarsi e riuscire a durare di più. E funzionava! Il suo dito era ormai sparito tutto dentro l�ano di mia sorella e così pensai di mettermi anch�io, aggiungendo il mio dito, che comunque era sottile, ad aprirla da dietro. �Vuoi venirmi dietro?� disse lei con una voce di miele. Ma lui rispose che toccava a me e mi prese sopra di lui: stava quasi fermo e io facevo tutto sola, mentre mia sorella gli stava accanto e si era presa la sua mano e la guidava tra le sue gambe. Si era messa a quattro zampe e due dita della mano di lui ora continuavano a penetrarla dietro. Mi strinse, mi baciò profondamente e poi mi sussurrò all�orecchio �dici che posso prenderla dietro, dimmi tu se posso o no�. Gli risposi di sì, che a lei piaceva a sicuramente voleva farlo anche così. �Ma poi vengo con lei, di sicuro, non ci resti male?�. �No, è il tuo compleanno ed è il tuo regalo, ma solo per stavolta, d�accordo?�. Mi tolsi da sopra di lui e si precipitò su mia sorella, che era già in posizione e non aspettava altro. Insieme lui e io le leccammo l�ano, come dicevo il suo sederino era niente, erano solo le gambe sottilissime che si ...