-
Jane fa il clistere a tom
Data: 09/10/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: biribissi
... verso il bagno di fronte a lui, rosso in viso come un pomodoro. Lui sapeva che lei aveva visto il suo cazzo che si ergeva dritto sul suo stomaco. Rimase in bagno a lungo e Jane cominciò a chiedersi se si stesse masturbando, ma la porta si aprì e appena lui venne fuori, Jane si accorse che lui era ancora in piena eccitazione. Tom si era messo un asciugamano attorno alla vita ma la protuberanza sull’asciugamano raccontava la storia. Lui appariva molto teso e nervoso. Jane pensò che non avrebbe dovuto preoccuparsi di questo. Avrebbe dovuto farlo rilassare e fermare i cattivi pensieri. Ma subito apparve nella sua testa una idea pazza. “Vieni qui Tom, siediti accanto a me” disse Jane e si sedette. Lui fece come gli fu detto e lei si eccitò ulteriormente avendo il ragazzo nudo seduto accanto a lei. Che succedeva? Era folle avere pensieri osceni sul ragazzo che lei allenava, ma non poteva farci nulla. “Perché sei così teso, Tom? gli chiese Jane “Non sono teso… voglio dire,,, non tanto!” disse lui guardandola e divenendo sempre più rosso in viso “Dai Tom, io posso vederlo. Dimmi cosa è questo!” “Io… Io…. Non posso.. è così imbarazzante!” “E’ lui?” disse Jane puntando col dito sulla protuberanza dell’asciugamano. Era ancora duro, anche se un po’ meno prominente. “Si” sussurrò lui “Non posso farci nulla” “E’ stato il clistere che ti ha fatto drizzare il pisello?” gli chiese lei “Si” disse lui, rosso in viso. “Oh” Jane fece una pausa di alcuni ...
... secondi, poi “Ti piace ricevere il clistere?” “Si, è così… è così eccitante!” “Allora tu diventi duro così?” disse lei puntando al suo inguine. “Si” “Perché non fai qualcosa per lui?” “Cosa?” Tom guardò verso di lei. “Tu lo sai, con la tua mano..” Ora era lei che arrossiva. “Oh” Tom guardò confuso a lei “Ma tu sei qui, e… nuoterò abbastanza bene io domani se lo faccio? I pensavo che…” La sua voce si spense. “Tu finirai per nuotare peggio se non rilasci la tensione del tuo corpo” Disse lei “Lo so, mio fratello ebbe lo stesso problema” Ma a quel punto lei passò il Rubicone. Non sapeva cosa l’aveva portata a dire quello che stava per dire, ma lo fece prima che essa potesse pensare cosa realmente stava proponendo: “Vuoi che ti aiuto io?” “Huh?” Tom la guardò con occhi sgranati. “Voglio dire. Io posso farti qualche altro clistere per farti stare bene, così sarà più facile per te venirne fuori” sbottò Jane, dal momento che un ragazzo di quell’età ha bisogno di aiuto per venire. Lei divenne ancora più rossa in viso, prima che dicesse “Vorresti?” “Si, voglio” Il subconscio di Jane aveva preso controllo sulla sua parola. “Sdraiati di nuovo sul letto” disse lei Lui si sdraiò tenendo ancora l’asciugamano intorno ai fianchi, “Vuoi che ti metto di nuovo la cannula del clistere dentro?” Lui fece cenno di si “Con o senza l’acqua?” gli chiese Jane “Senza” “Jane andò nel bagno e sciacquò la cannula e poi la spalmò di nuovo di vasellina. ...