1. Amore in un giorno di pioggia


    Data: 12/10/2020, Categorie: Anale Gay / Bisex Autore: aramis45, Fonte: xHamster

    ... conoscevano i loro nomi ma non si erano mai parlati."Cosa succede Carlos?""Alex, non aprono la porta di casa mia. Mi spiace, ragazzo, non volevo disturbarti.”"Ma non hai bussato?""Sì, l’ho fatto. Non mi avevano detto che sarebbero usciti.""Vuoi entrare a telefonare?""Grazie, proverò."Carlos entrò e telefonò a casa sua."Nessuna risposta, devono essere veramente fuori. Mi chiedo cosa sia successo.""Puoi restare qui se vuoi.""Grazie. Non voglio disturbarti, voglio dire che stavi dormendo, o no? Mi sembra che tu non abbia niente sotto quell’accappatoio."“Mi sembra che ci sia qualche cosa di duro, vero ragazzo?"Alex sorrise mentre guardava il bel ragazzo."Ce l’ho sempre così quando guardo qualcuno bello come te."Carlos sorrise all’altro che stava ridacchiando per l’ultimo commento e cominciando a capire la situazione."Comunque entra, potrai vedere la tv.""O guardare te." Il ghigno di Carlos si allargò mentre Alex cominciava a rendersi conto quale provocatore fosse il ragazzo."Ehi, Carlos, non hai paura di entrare? Potrei mettere in allarme tutti i tuoi amici sulle tue inclinazioni." “E’ vero, uomo. Non so quali inclinazioni io possa avere, ma so che sei bello e mi piaci. Tu non lo racconterai in giro, ti conosco, non lo faresti mai, vero?""Hai ragione, Carlos, fidati di me. Io voglio solo giocare con te, bello.""Tu puoi giocare con me finché vuoi, Alex.""Cazzo, ragazzo, non esagerare!""Ascolta, ti ho notato sin da quando ci siamo trasferiti qui. Mi piace il tuo stile. Se questo ...
    ... non ti basta, mi limiterò a guardare la tv fino a che i miei genitori non torneranno. Se invece ti va potremo divertirci. Dalla protuberanza nel tuo accappatoio, sembra che tu lo voglia." Carlos rise mentre guardava l'inguine del ragazzo.Alex aprì l’accappatoio e lo fece scivolare giù dal suo corpo snello. Il suo uccello che gradualmente si stava allungando stava cominciando a gocciolare pre eiaculazione. Sorrise mentre Carlos cominciava a spogliarsi, lo guardò togliersi tutti i vestiti senza togliere gli occhi da Alex. Carlos aveva diciassette anni, era alto un metro e ottanta e muscoloso nei punti giusti. I pettorali mostravano un naturale sviluppo ed i bicipiti cominciavano a gonfiarsi. Come quello di Alex, il suo corpo aveva peli neri, solo che i suoi erano diritti e quelli di Alex ricci. I capelli erano neri e folti e contrastavano con gli occhi grigi. Il suo pene era più corto rispetto a quello di Alex e spuntava diritto dallo spesso cespuglio di peli neri. Senza esitazione si gettò nelle braccia di Alex, mise le labbra sulle sue e gli infilò la lingua in bocca. Quella di Alex cominciò a ballare con l’altra. Le mani cominciarono ad errare e toccare tutti i punti giusti. Alex andò diritto alle protuberanze del sedere di Carlos e le prese delicatamente, modellandole con le mani e delineando la loro forma con le dita. Gli piaceva il contatto del corpo del ragazzo contro il suo e lo tirò più vicino così i loro cazzi cominciarono a pigiarsi uno contro l’altro. Non c'era musica ...