1. Una birra in una sera d'estate


    Data: 20/10/2020, Categorie: Etero Autore: Signorina M

    Era uno di quei lunedì sera di prima estate, le serate erano lunghe e luminose, e così il primo giorno della settimana sembrava non finire mai. L�unico rimedio era uscire a bere qualcosa, sul presto, giusto per non finire pigramente davanti alla tv a cercare di lavorare. Birra per birra, meglio andarsela a bere fuori. Sentenziò verso le otto, e dopo un rapido scambio di messaggi aveva un appuntamento con un amico dopo cena.Un amico di vecchia data, con cui raccontarsi gli ultimi accadimenti, spettegolare di conoscenze comuni, condividere le questioni di cuore, e se la serata prendeva una vena un po� alcolica, finire anche a letto - senza impegno, solo sesso, libero e divertente. Era il modo migliore per non annoverare anche questo lunedì fra le serate passate in solitudine a cazzeggiare.Le 21.30, quasi ora di uscire. Meglio mettersi addosso qualcosa, anzi meglio mettersi comunque un paio di tacchi - non si sa mai. Un velo di rossetto, e via giù in strada dove era già attesa.Il locale era come sempre strapieno, di volti conosciuti e di persone che avrebbe tranquillamente potuto conoscere prima o poi. Ci andava spesso, tutti ci andavano spesso. Ed anche una città grande come Milano sembrava piccola frequentando posti come quello.Due birre appollaiati al tavolino, a chiacchierare fitti del più e del meno, a ridere come due adolescenti. Si conoscevano da più di dieci anni, si vedevano ogni tanto, eppure ogni volta il tempo non sembrava mai essersi fermato. La complicità era ...
    ... speciale, e non mancava qualche commento sulla tipa o il tipo di passaggio, squadrati e valutati per una possibile avventura. Erano davvero solo amici, per questo il sesso era così spensierato.Bastò mezz�ora perché un gruppo di amici varcasse la soglia, e si accomodasse senza chiedere niente al loro tavolo. Amici di lui più che altro, volti noti per lei - gente del giro. Uno in particolare per lei non passava per nulla inosservato, era bello, o meglio, aveva quella bellezza che solo lei poteva apprezzare in quel modo carnale. Le piacevano grossi, possibilmente anche grassi a dire il vero, tatuati e attorno ai quaranta. �Vecchi e con la panza� li definiva la sua amica, ma per lei era l�unico fisico che le facesse avere alla sola vista pensieri poco discreti. E lui era esattamente così, affascinate. Intelligente, spiritoso, pieno di cose da raccontare - ma soprattutto aveva addosso tutta quella carne che significava desiderio.La cosa andò avanti un po�, erano in tanti ma lui sembrava interessato, fra gli altri preferiva interloquire con lei. E lei, dopo due birre non desiderava che quello. Si alzò per raggiungere il bancone e farsene spinare un�altra. L�operazione non era veloce e aspettare che la schiuma scemasse nel boccale era una noia se il barista non aveva tempo per fare due chiacchiere. Ed il locale era davvero strapieno. Usciamo a fumare una sigaretta, mentre aspettiamo? Mentre sentiva pronunciare queste parole alle sue spalle sentì una mano cingerle leggermente la vita, con ...
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