-
Primo pompino
Data: 23/10/2020, Categorie: Etero Autore: tell me
... discesa...Quando fummo a terra me lo trovai incollato addosso e l’apertura della porta lo fece scuotere.... il momento magico era passato e stavamo per andarcene entrambi per la nostra strada......ma nei miei piani c’era qualcosa di diverso: rapidamente pigiai il bottone e feci risalire l’ascensore, poi , con una sfrontatezza inaudita, premetti il pulsante di arresto di emergenza e l’ascensore si fermò...S. non credeva ai suoi occhi, non credeva che avrei preso quella iniziativa... non ero più tanto bambina, in fondo...No, non ero più bambina... e me ne resi conto immediatamente anch’io, quando mi accorsi che non potevo più controllare la situazione... i miei piani ebbero una brusca virata...Ci capimmo al volo: mi fece fare un giro su me stessa, in modo da voltargli le spalle. In quella posizione potevo vedere riflessa la mia immagine nello specchio dell’ascensore, mentre le sue mani cominciarono a frugarmi nella scollatura e la sua eccitazione lo portava non controllare più il linguaggio:“ Lo sapevo... lo sapevo che eri una porca...che dietro quegli occhi da finta santarellina si celava una puttanella....ma che dico...una vera puttana!” mentre le mani mi strizzavano i seni e sentivo il suo membro , da sotto la tuta, premere contro i miei glutei, che io sporgevo a bella apposta e strusciavo contro di lui....incrociavamo i nostri sguardi nello specchio...e sentivo il suo alito sul collo, mentre mi cercava la bocca, mentre le sue mani si riempivano dei miei seni turgidi, li ...
... massaggiavano con prepotenza, li strizzavano, facendo esplodere i capezzoli...e poi una mano... scendeva... sotto la gonna a cercare di liberarmi dagli slip......e quale non fu la sua sorpresa quando si accorse che non li portavo!“Troia! Sei una troia... di’ che hai voglia del mio cazzo!! Dillo.... dillo che vuoi sentirti riempire..." le sue dita arpionavano le mie parti intime, che erano inondate della mia eccitazione senza ritegno.... mi penetrò con le dita...mi penetrò con violenza.“Senti..come sei bagnata!! “ mi stava quasi violentando con le dita... non lo credevo così brutale... aveva sempre avuto un atteggiamento gentile, ma questa sua rudezza non mi dispiaceva, anzi!D’improvviso sentii le dita uscire dai miei genitali e lui fulmineo le sostituì con il suo membro grosso, gonfio e teso, che mi spinse d’un colpo tutto dentro . Soffocai un grido, mordendomi le labbra: non era certamente come due dita, quell’asta! E l’effetto che mi procurava era di tutt’altra portata!!Prese a stantuffarmi dal dietro, dopo avermi fatta appoggiare con le mani contro la parete del’ascensore. Io lo assecondavo , sporgendo al massimo il posteriore.... essere riempita da quella verga , che mi pareva enorme, in quella strana posizione, vedere il mio viso stravolto e sudato mi procurava un piacere indescrivibile: lui mi apostrofava continuamente dandomi della puttana...ed io puttana mi sentivo... e questo aumentava ancor più il mio piacere! Mi stava scuotendo tutta con i suoi colpi e mi stavano ...