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Luigia 1 una rivelazione!
Data: 24/10/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: mgc56
... bagno- e senza aggiungere altro mi avvicino e le metto la mano sotto la gomma in mezzo alle gambe. Ha la figa così bagnata che si sente attraverso le mutandine, le scosto e le infilo un dito dentro, la guardo in faccia ha la testa all'indietro e gli occhi sbarrati. La spingo dietro ad una parete, le prendo la mano e gliela metto sul cazzo che è talmente duro che sembra voglia spaccare i pantaloni ed uscire da solo. Lei lo massaggia, con la mano libera mi slaccio la cerniera e lo tiro fuori, adesso le ho infilato due dita nella figa e le faccio un ditalino che sento apprezza molto, intanto mi sta facendo una sega con i fiocchi. In breve tempo la sento venire, ho la mano completamente bagnata e i suoi umori le scorrono sulle cosce fino al bordo delle autoreggenti, la situazione è così perversa ed eccitante che con una sborrata bestiale vengo anche io. Ho goduto e la mia sborra è dappertutto, sulla sua gomma, sulla sua giacca e sulla sua mano, lei stravolta in viso, ha un'espressione come se fosse assente. Il momento è rotto dalla voce di Mario, uno dei miei amici che stava cercando per dirmi che si erano rotti e che volevano andarsene, gli risposi di andare che sarei andato a casa con un taxi. Poi guardai la signora, non mi ero sbagliato era molto carina un bel fisico ed anche molto elegante, si era un po' ricomposta e si guardava la gonna e la giacca sporche di sperma, poi si guardò la mano ed infine alzò lo sguardo verso di me, uno sguardo come di scusa, anzi uno sguardo ...
... misto tra la soddisfazione e la vergogna, non riusciva a parlare così lo feci io – Massimo, in questo momento uno degli uomini più fortunati e felici di Milano e tu?- abbozzo un sorriso- Luigia, una delle donne più imbarazzate della terra!- Ridemmo e le diedi un fazzoletto per pulirsi la mano. Le dissi- cosa ne pensi di andare a bere qualcosa e di fare due chiacchiere?- lei si guardò i vestiti e disse che forse non era il caso, e poi doveva rincasare. Rimasi un attimo interdetto, rincasare? le proposi di accompagnarla con un taxi visto che ero venuto con la macchina di un amico e quindi ero a piedi, ma lei mi disse che era in macchina e sarebbe andata a casa da sola. Non poteva e non doveva finire così, le dissi di accompagnarmi lei allora. Non mi sembrava convinta ma accettò. Fuori dal cinema sembravamo diversi, timidi, impacciati, salimmo sull'auto, mi chiese, dove abitavo e si avviò. Nessuno dei due parlava, con il passare del tempo la situazione sembrava sempre più imbarazzante. Presi coraggio e dissi- senti, quello che è successo è stato fantastico, per me, non so per te. Io sono sposato ed in quel cinema ero con degli amici solo per “cazzeggiare” per passare una serata, non devi sentirti a disagio mi spiacerebbe molto finisse qui ma non farti problemi. Una volta che mi lasci giù ognuno torna alla sua vita ma, se vuoi, ed io lo vorrei ci si può anche rivedere, magari anzi, sicuramente, in un altro posto. - Lei ferma la macchina mi guarda e scoppia a piangere, tra un ...