1. Sandra


    Data: 25/10/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: PickaDick

    ... la tenda e mi chiede di porgerle i vestiti. Cosa vuoi farne? Le chiedo. Li metto fuori a prendere aria mentre ti fai la doccia ed esce. Io mi faccio la doccia e inevitabilmente nell’insaponarmi mi viene una erezione da palo telegrafico. Meno male che è fuori, penso. Però due secondi dopo rientra con un accappatoio, apre la tenda della doccia quasi tranquilla. Quasi tranquilla perché al vedere la mia condizione scherzando mi fa; “sei sempre cosi?”. No, le dico, non sempre. Lei guarda per terra poi… si slaccia la vestaglietta e… “entro anche io” dice, mi devo fare la doccia. Fa talmente in fretta che entra col reggiseno e le mutande che immediatamente si bagnano. Si slaccia il reggiseno e io penso di essere di nuovo in uno dei miei maledetti sogni da incazzatura. Si abbassa le mutande e nel dare così il suo culo da incubo mi tocca. E’ vero, bagnato e caldo. Scommetto che non hai mai fatto la doccia con una donne, dice. No, mai. Poi aggiunge che sa che io la guardo in ufficio e che la cosa dapprima le dava fastidio ma poi la mia attenzione cominciò a piacerle e faceva il possibile per mantenerla con il suo gioco delle gambe sotto il tavolo. E oggi era programmato? No, aggiunge, ci ho pensato 2 minuti fa. Mi ruba il sapone e comincia insaponarmi di nuovo. Le mani ora non insaponano, toccano tutto: gambe, culo spalle e poi da dietro mi tocca il petto schiacciandosi contro di me. I suoni seni sono contro le mie spalle e sta spingendo l’inguine contro di me. Abbassa le mani e ...
    ... prende la mia erezione. Mugola e comincia a masturbarmi. Mi stringe forte e fa un movimento lento regolare. Le dico che così verrò subito. Meglio, dice lei. Così dopo facciamo con calma. Di sicuro ne sapeva più lei che io. Eiaculo a fiotti sulla tenda della doccia scosso dall’orgasmo. Lei ne raccoglie un pochino e lo tocca con la punta della lingua. Buono! fa. Io sono in estasi. Ora si insapona, mi chiede di aiutarla con le spalle ma le mie mani sono dappertutto. Poi senza dirle nulla la giro contro il muro e mi abbasso cercando la sua vulva nascosta. Mi facilita sollevando una gamba. Nonostante l’acqua la fica è ancora bagnatissima di umori. La lecco senza ritegno, bevo il miele dalla sua fonte allargo la lingua, la fica spianata, la penetro come un colibrì alla ricerca di altro nettare poi bisbiglia “sto venendo”. Mi fermo con la lingua piatta tenendola spinta contro di me e la lascio fare al suo spasimo. Ci asciughiamo insieme, lei si sofferma sulla mia erezione compiacendosene. Poi mi infila l’accappatoio e mi conduce nella sua camera. Letto francese. Si sdraia supina con le gambe aperte. I petali dalla sua rosa in mostra fra i peli. Scopiamo! mi dice. Io volevo ancora leccarla ma lei mi dice: dopo. Mi stendo su di lei scivolando nella fica calda ancora bagnatissima. Meno male che sono venuto poco fa, penso, altrimenti chi ce l’avrebbe fatta a durare? Il piacere è immenso. Le gambe il culo e la fica di Sandra sono dolcissimi. Ora si sta muovendo ritmicamente verso di me ...