1. Una insospettabile signora (atto secondo)


    Data: 27/10/2020, Categorie: Etero Autore: dreamofthebluturtles

    ... occasionale.
    
    Dopo pochissimi colpi di lingua iniziò a dimenarsi con una abbondantissima lubrificazione, ai suoi gemiti incuranti delle persiane chiuse ma con finestre aperte e del fatto di esser in pieno centro facendo del gran sesso attorniati dagli ultimi turisti che girovagavano per le quiete stradine del centro isolano si abbinarono i nostri sguardi costantemente puntati l'uno negli occhi dell'altro in una catena emotiva che impediva di distogliersi dall'altro.
    
    Al mio stuzzicare con l'indice il suo sedere come un riflesso immediato ma che riflesso non era e con la mano condusse l'indice dentro e immediatamente dopo con ampi cenni condusse anche il medio.
    
    Se l'ambiente era già caldo la temperatura ebbe un'impennata ulteriore.
    
    La mia insospettabile signora non attese ancora molto, i vestiti che volarono sul pavimento della saletta, i nostri corpi nudi come la natura aveva scelto di crearci, le sue gambe si aprirono di nuovo e questa volta ad entrarci non fu la mia lingua, bensì il mio pene e fu il completamento di un quadro lasciato in sospeso nella spiaggetta del Polpo un po' di giorni prima. Facemmo ...
    ... del grandissimo sesso e molto probabilmente pur non essendo innamorati l'uno dell'altro ma semplicemente in preda ad una infatuazione creata dalle circostanze facemmo in certi momenti anche l'amore.
    
    Vorreste sapere i particolari più intimi? beh lei fu calda e voluttuosa come di rado ho trovato in vita mia, una donna che ama godere e far godere e nell'intimo mostra tutto questo senza freni e inibizioni.
    
    Una donna a cui va tenuto testa perché viceversa il suo uomo lo piega senza appello. Una donna che del proprio partner condivide tutto e non nega nulla ad esso.
    
    Ogni centimetro del suo corpo venne accarezzato e toccato dalla mia lingua, ogni centimetro del mio corpo fu accarezzato e toccato dalla sua, passò mezzora, tre quarti d'ora ,forse di più perché io come lei amiamo perderci nelle zone erogene dei rispettivi compagni di gioco, fin quando sfinito mi deliziò con un colpo di grazia dato a colpi di lingua mentre il suo sguardo si godeva il mio orgasmo spasmo dopo spasmo.
    
    Il quadro era finalmente completo. Un quadro che anche a distanza di tempo lo guardo anche se lontano e mi piace come la prima volta.
    
    R.. 
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