1. Ikea


    Data: 29/10/2020, Categorie: Etero Autore: BrainAndPassion

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    "Amore, oggi devo fare un passo all'IKEA, hai voglia di accompagnarmi?"
    
    La subdola domanda filtrò attraverso la porta del bagno, proprio mentre stavo raccogliendo il coraggio per per dare lo strappo alla sottile striscia di ceretta applicata sull'inguine.
    
    Mi trovai sospeso fra due distinti dolori: quello fisico (l'imminente separazione traumatica dalla mia peluria), e quello mentale che qualsiasi mia risposta a quella domanda avrebbe comportato.
    
    Decisi che la sofferenza avrebbe guidato la risposta, raccolsi quindi il coraggio e diedi un colpo secco.
    
    Ottenebrato dal tricotomico dolore trovai la forza ed il coraggio per risponderle con maschia fierezza, sgombrando il campo una volta per tutte su chi comandasse davvero in casa.
    
    Un'ora dopo, infatti, misi la freccia per avviarmi all'uscita della Tangenziale, dirigendomi verso la rotonda ci avrebbe condotti nel grande posteggio sotterraneo dell'Ikea di San Giuliano.
    
    Stefania, al mio fianco, non aveva smesso un attimo di parlare, intrattenendomi sulla corposa lista di insostituibili oggetti che da lì a poco avremmo messo nel carrello.
    
    Sorrisi pensando che c'erano poche occasioni nelle quali la mia adorata compagna sperimentava l'arte del silenzio, ed una di quelle era quando si dedicava con cura e dedizione al mio uccello.
    
    "Ma ti fa così ridere se ti parlo del tappetino della cucina??"
    
    Non trovando una scusa plausibile ...
    ... restai un sorriso inebetito sulle labbra, mentre l'immagine di lei china su di me inziava a stimolare la dilatazione dei corpi cavernosi producendo una vistosa erezione, parzialmente nascosta dal giubbotto.
    
    Quel sottile stato di eccitazione mi accompagnò mentre spingevamo il carrello lungo i corridoi del diabolico dedalo scandinavo. Stefania era al mio fianco e vederla così leggera e serena nel momento dello shopping tutt'un tratto mi intenerì.
    
    Conduceva una vita molto intensa, divisa fra i figli, un lavoro di grande responsabilità e... talvolta sostenere il peso un uomo che, mi rendevo conto, non sempre dava il meglio di sé nella coppia.
    
    Probabilmente anche lei si era presa delle libertà, ma in fondo in quel "non detto" si giocava il segreto del nostro rapporto che tutto sommato dopo tanti anni stava ancora insieme. Mi chiesi se eravamo pronti per un'esperienza di scambio, chissà... magari avremmo potuto iscriverci su Annunci 69, una community nota nell'ambiente delle coppie più trasgressive della quale mi aveva parlato un disinibito compagno di calcetto.
    
    Accompagnato da questi pensieri ci trovammo nella sezione guardaroba dove, in un angolo un po' defilato era montata la cabina armadio DOMBÅS.
    
    "Tesoro, come la vedresti in camera nostra?"
    
    Entrai nella cabina insieme a lei per valutare meglio le dimensioni quando, stretti all'interno dell'angusto spazio, Stefania sfiorò la vistosa protuberanza del mio cazzo, che in quell'ora non aveva minimamente perso ...
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